mercoledì 25 gennaio 2012

Danilo Marandola, INEA - rete rurale nazionale: Associazionismo forestale

lunedì 23 gennaio 2012

Nuovo sito FSC Italia

logo-fsc-72dpiÈ online il nuovo sito di FSC Italia!
Nuovo anno, nuova veste per FSC Italia! Da oggi è online il nuovo sito dell'associazione, che con un un restyling grafico e la riorganizzazione dei contenuti cerca di rendendone più coinvolgente la navigazione agli utenti e più semplice la ricerca di informazioni.

Continua »

Le certificazioni forestali FSC e PEFC

bosco17 Vi informiamo che martedì 24 gennaio dalle ore 9.30 alle ore 12.30 si terrà la videoconferenza dal titolo Le certificazioni forestali FSC e PEFC” (Replica della videoconferenza del 7/12/11).

La videoconferenza è organizzata da FEDAGRI – CONFOCOOPERATIVE.

Le iscrizioni devono essere inviate all’indirizzo news.fedagrirete@gmail.com entro le ore 8.30 del giorno 24 gennaio 2012, indicando il proprio nome, cognome, indirizzo e-mail e Unione territoriale di riferimento.

In questo modo, all’ora di inizio della videoconferenza, i partecipanti riceveranno un’e-mail con il link al quale connettersi e con il codice di avvio della sessione.

Per qualsiasi informazione o assistenza al collegamento è possibile telefonare al numero 393 2724465.

Vi ricordiamo che potete, in qualsiasi momento, richiedere approfondimenti specifiche su tematiche di Vostro interesse.

La valorizzazione delle biomasse legnose in Italia

Nicola Graniglia e Sabina Jez   (Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Siena)

Con il termine “biomasse” viene indicata la materia organica prevalentemente vegetale, sia spontanea che coltivata dall’uomo, terrestre e marina, prodotta per effetto del processo di fotosintesi clorofilliana con l’apporto dell’energia della radiazione solare, di acqua e di svariate sostanze nutritive.
Le tipologie più abbondanti di biomasse utilizzabili energeticamente possono essere riconducibili alle seguenti categorie:
•    le biomasse forestali e dell’industria del legno, derivanti dagli interventi di taglio e manutenzione del bosco, dalle lavorazioni delle segherie, dalla trasformazione del prodotto legno;
•    i sottoprodotti agricoli, come paglie, stocchi, sarmenti di vite, ramaglie di potatura, ecc.;
•    i residui agroindustriali, costituiti da sanse, vinacce, noccioli, lolla di riso, ecc. provenienti dall’industria alimentare (riserie, distillerie, oleifici);
•    le colture energetiche finalizzate alla produzione di biomasse erbacee o legnose per lo sfruttamento diretto (combustione) o per la produzione di biocombustibili (short rotation forestry, oleaginose e zuccherine).
•    la frazione organica dei rifiuti urbani, proveniente dalla raccolta differenziata dalla quale può essere prodotto biogas.
L’energia potenziale contenuta nelle biomasse può essere liberata direttamente come energia termica nel processo di combustione (uso tradizionale e dominante), oppure concentrata in una varietà di combustibili solidi, liquidi o gassosi, tali da rendere più facile il trasporto e l’utilizzazione finale, mediante processi termochimici o biochimici.
Le soluzioni impiantistiche variano per tipo di biomasse, tecnologia utilizzata e prodotto finale (solo energia elettrica, combinata con produzione di calore, solo energia termica). Ad esempio sono tecnologie consolidate la combustione diretta della biomassa in forni appositi in sospensione, su griglia fissa o mobile, su letto fluido; la gassificazione, pirolisi e carbonizzazione che permettono di ottenere combustibili intermedi solidi, liquidi e gassosi; la produzione di biogas mediante fermentazione anaerobica.

Schema di impianto per la generazione di energia elettrica alimentato a biomassa solida

Sebbene l'energia prodotta dalla biomassa venga considerata genericamente rinnovabile grazie al fatto che il ciclo della CO2 è chiuso (la CO2 rilasciata durante la combustione è pari a quella fissata attraverso la fotosintesi durante la crescita), in realtà la filiera di qualunque tipo di biomassa necessita di un consumo di energia fossile (energia grigia) direttamente proporzionale al numero di passaggi richiesti per la preparazione del prodotto (coltivazione, raccolta, trasformazione, trasporto, ecc.). In generale, tenendo conto dell’intera filiera, con l’energia ottenuta dalle biomasse si può ottenere un risparmio dal 50% al 80 % di CO2 rispetto alle fonti fossili.
Partendo dal presupposto che lo sviluppo delle energie rinnovabili, nell’ottica dell’abbassamento delle emissioni di CO2, sia un obiettivo imprescindibile a cui devono tendere le politiche di tutte le nazioni, i settori produttivi e i singoli cittadini con l’adozione di comportamenti responsabili e un profondo ripensamento sugli stili di vita, va però considerato che accanto agli effetti positivi vi sono delle criticità che vanno attentamente valutate e che ogni intervento che implica un consumo di risorse ambientali sia pur rinnovabili, richiede un attenta valutazione delle potenzialità territoriali.
Il ruolo attuale dell’energia derivante dalle biomasse nel soddisfacimento della domanda complessiva di energia è un tema entrato nel dibattito politico ed economico internazionale investendo questioni ambientali e sociali, oltre che economiche, come la competizione tra biocarburanti e produzione di alimenti per l'uso del suolo, la sostenibilità ambientale riguardo alla biodiversità, alla deforestazione ed alle emissioni derivanti dall'installazione di impianti di grossa taglia per la produzione di energia, alle speculazioni e distorsioni dei mercati internazionali che rischiano di indebolire ulteriormente economie già precarie di paesi terzi. Sarà quindi possibile dare vita ad un sistema veramente sostenibile solo se a livello globale e locale sarà raggiunto un equilibrio tra criticità e fattori trainanti. La produzione di energia termica o termica ed elettrica in cogenerazione in impianti decentrati di taglia medio-piccola e la cui filiera di approvvigionamento rientri in un raggio massimo di circa 50 km sembra essere, attualmente, una strada perseguibile per aumentare la produzione di energia rinnovabile minimizzando gli impatti ambientali e valorizzando le risorse locali.
Biomasse legnose di origine forestale
Le biomasse legnose per la loro localizzazione in aree rurali svantaggiate rappresentano una risorsa che comporta uno stretto legame tra la loro valorizzazione e le politiche di sviluppo delle aree marginali.
In Italia si stima che la disponibilità potenziale di materiale legnoso, sia sotto forma di materia prima (la superficie forestale italiana è di circa 10 milioni di ettari pari al 35% del territorio nazionale) che di residui dall'attività agroforestale e delle lavorazioni del legno, sia molto elevata ed adeguata a rispondere a fabbisogni energetici decentrati con impatti ambientali non negativi.
Dall’avvento della metanizzazione, l’utilizzo della legna come principale forma di energia per il riscaldamento è andato calando drasticamente e con esso lo sviluppo di un settore produttivo che è stato ritenuto marginale poiché la legna da ardere è stata considerata un prodotto obsoleto, a domanda inelastica rispetto al reddito, destinato quindi ad essere emarginato dal mercato dalla diffusione di altre forme d’energia. L’utilizzazione energetica della legna proveniente dai boschi è stata trascurata anche dalla politica forestale che non ha tenuto conto che la presenza e lo sviluppo di una domanda di legna da ardere poteva essere un potente stimolo alla realizzazione di interventi di miglioramento colturale di molti boschi degradati, riducendo, ad esempio, i costi di avviamento di cedui ad altofusti, oltre a poter sostenere un’economia forestale che, soprattutto in aree appenniniche e prealpine, era e rimane sostanzialmente collegata a forme di governo a ceduo e, quindi, alla produzione di piccoli assortimenti.

Evoluzione della superficie forestale in Italia

Fonte: Corpo Forestale dello Stato

Nell’ultimo decennio si è assistito ad una decisa inversione di tendenza, legata all'aumento dei prezzi di petrolio e GPL, all’aumento dei consumi da parte di alcuni specifici settori (ad esempio la ristorazione) ed alla disponibilità di tecnologie in grado di aumentare le rese nel riscaldamento domestico e di consentire l’uso delle biomasse in impianti di medio-grandi dimensioni altamente automatizzati nonché alla politica di incentivi messa in atto dallo stato e dalle  regioni.
Andamento dei prelievi di legna in Italia in migliaia di m3

Fonte: APAT

Le stime sulla disponibilità di biomassa legnosa a livello nazionale variano in un intervallo da 15 a 25 milioni di tonnellate di sostanza secca in relazione alla metodologia adottata ed alle fonti dei dati di partenza. Il contributo energetico potenziale è stimato intorno a 4 MTEP (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio). Di fatto, sebbene siano disponibili numerosi studi e ricerche nel settore delle bioenergie forestali, essi sono in genere finalizzati a contesti territoriali limitati. Manca cioè un quadro d’insieme sulla distribuzione geografica della domanda e dell’offerta di combustibili legnosi.
Le statistiche prodotte dal GSE S.p.A. rilevano che nell’arco temporale compreso tra il 1999 e il 2009, il numero degli impianti alimentati da biomasse solide (principalmente cippato di legna) è aumentato secondo un tasso medio annuo pari al 7,8%. Dai 25 impianti del 1999 si arriva fino ai 53 impianti presenti in Italia nel 2009.

Evoluzione della potenza installata e del numero degli impianti alimentati da biomasse solide in

Italia dal 1999 al 2009

Fonte: GSE S.p.A.

Nel periodo considerato, la produzione di energia è salita da 587 a 2.828 GWh (per un incremento medio annuo del 17%); mentre l’evoluzione del parco impianti alimentati da biomasse solide è stata caratterizzata da un incremento della taglia: nel 1999 la dimensione media è pari a 7,9 MW, nel 2009 arriva a 8,9 MW.
Distribuzione percentuale regionale della produzione da biomasse solide nel 2009

Fonte: GSE S.p.A.

Questo rapido proliferare di impianti anche di grossa taglia, favorito dal regime di incentivi, se da una parte contribuisce a  realizzare gli obiettivi di produzione di energia rinnovabile e risparmio di CO2 che il nostro Paese deve raggiungere per rispettare gli impegni europei e il protocollo di Kyoto, d'altra parte mette in luce le criticità dovute ad una mancanza di pianificazione e coordinamento a livello nazionale ed ai limiti del settore forestale che sconta l'arretratezza dovuta ad anni di scarsa considerazione.
Uno dei rischi a cui più facilmente si può andare incontro è legato a valutazioni erronee o approssimative riguardo alla disponibilità reale della biomassa: spesso le valutazioni teoriche anche a livello locale  non tengono debitamente conto delle difficoltà reali di approvvigionamento causate da una serie di fattori come la scarsità di ditte forestali attrezzate, la frammentazione della proprietà, la difficoltà nelle operazioni di taglio ed esbosco per mancanza di un'adeguata viabilità forestale, la domanda di prodotti legnosi preesistente e l'eventuale vicinanza con altri impianti con lo stesso bacino di approvvigionamento.
Se vogliamo quindi evitare che si faccia ricorso a materia prima proveniente dall'estero con l'annullamento del vantaggio ambientale, è auspicabile che queste considerazioni unitamente ad altre di carattere ambientale ed economico vengano poste alla base di ogni processo decisionale che riguardi l'installazione di impianti a biomassa forestale.

giovedì 19 gennaio 2012

Incontro di Fedagri – Confcooperative a Monte Sant’Angelo (FG) sui Consorzi Forestali

foreste2 Il Comune di MONTE SANT’ANGELO, in collaborazione con la Regione Puglia e con Fedagri – Confcooperative Puglia ha organizzato per

Venerdì 20 gennaio 2012 - Ore 10,30 - Presso la sala Auditorium “delle Clarisse” a Monte Sant’Angelo (FG)

UN INCONTRO SUL TEMA:

“CONSORZI FORESTALI - STRUMENTO PER UNA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA – SOCIALE – AMBIENTALE DEI TERRITORI MONTANI”

Presiede: Dott. Matteo SAVASTANO – Presidente del Consiglio Comunale

Interventi:

Dott. Andrea CILIBERTI - Sindaco di Monte Sant’Angelo

Prof. Antonio MAZZAMURO – Assessore Attività Agroforestali

Ing. Emanuele GIORDANO, Dirigente Servizio Foreste della Regione Puglia

Avv. Stefano PECORELLA, Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano

Dott. Giannicola DE LEONARDIS, Consigliere Regionale

Dott. Avv. Giuseppe Maria TAURINO, Direttore Generale dell’ARIF

Dott. Giorgio MERCURI – Presidente Confcooperative Foggia

Dott. Matteo CUTTANO - Direttore di Confcooperative Foggia

Dott. Gasper Rino TALUCCI – Presidente Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri – Confcooperative

Conclude: DOTT. DARIO STEFANO, ASSESSORE ALLE RISORSE AGROALIMENTARI DELLA REGIONE PUGLIA

lunedì 16 gennaio 2012

AVVISO del Consorzio Forestale Marsica Occidentale per la selezione di una Ditta per il servizio di Uso Civico nel Comune di Pereto (AQ)

AVVISO PER LA SELEZIONE DI IDONEA IMPRESA PER LA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI USO CIVICO DI LEGNATICO DEL COMUNE DI PERETO (AQ) PER L’ANNO SILVANO 2011-2012

IL CONSORZIO FORESTALE MARSICA OCCIDENTALE RENDE NOTO

che il giorno MARTEDI’ 31 GENNAIO 2012 alle ore 11,00 nella sede legale del Consorzio Forestale Marsica Occidentale c/o la Sala Consiliare del Municipio di Pereto, innanzi a un pubblico ufficiale, si procederà all’esperimento di una procedura di selezione pubblica per l’affidamento del servizio di uso civico di legnatico per l’anno silvano 2011-2012 nel comune consorziato di Pereto (AQ).
CODICE IDENTIFICATIVO GARA (CIG): in attesa di rilascio
Trattandosi comunque di importo inferiore a € 150.000 non è necessario alcun versamento alla AVCP.
Oggetto d’asta: Il servizio consiste nella effettuazione del taglio, esbosco e consegna a domicilio degli aventi diritto, segnalati dalla Amministrazione, per presumibili 5.000 (cinquemila) quintali circa. Tale quantitativo è presunto dalle richieste pervenute da parte dei cittadini negli scorsi anni e non vincola in alcun modo l’amministrazione.
Il prelievo del legnatico avverrà su parte della superficie interessata dal progetto così individuata:
- circa 3,9 ha residui nella particella catastale n° 63 foglio 26;
- circa 0,35 ha nella particella catastale n° 86 foglio 22;
- circa 0,48 ha nella particella catastale n° 141 foglio 21.
Tutti gli aventi diritto sono residenti nell’ambito territoriale del Comune di Pereto (AQ). Ad ogni avente diritto sarà consegnato un quantitativo pari a un massimo di Q.li 90 (novanta) per i residenti e di Qli 20 (venti) per i non residenti.
In Allegato l'Avviso integrale

Allegati (1)

  • AVVISO per SELEZIONE DITTA uso civico pereto 2011-2012 rev_16gen11.pdf il 16/gen/2012 06:46 da Presidenza ForestAbruzzo (versione 1)
    423 k Visualizza Scarica

venerdì 13 gennaio 2012

FORESTALIA 2012 - Un nuovo appuntamento fieristico per chi lavora nei boschi

Piacenza ospita per la prima volta la mostra dedicata ai lavori forestali ed alla filiera energetica sostenibile. Dal 17 al 19 febbraio 2012, presso Piacenza Expo, si svolgerà la prima edizione di Forestalia, salone agroforestale italiano.

La risorsa foresta rappresenta un bene prezioso per l'Appennino. La fiera vuole fornire un valido strumento di aggiornamento e contatto commerciale ai numerosissimi operatori del settore che operano nella filiera energetica bosco-legno-energia.

Molte le attualità che verranno affrontate nei convegni: sviluppo del territorio, certificazione, tutela ambientale, gestione dei patrimoni forestali, corrette prassi operative. Coldiretti Piacenza proporrà “La Filiera Italiana del Legno” - sviluppo opportunità risorsa e tutela del territorio - un appuntamento che vedrà presenti i principali attori del complesso mondo legato all'economia forestale. Di particolare valenza l'esposizione di mezzi e tecnologie per i lavori nel bosco: carri, spaccalegna, rimorchi, sistemi di esbosco, utensili e tecnologie per la sicurezza occuperanno uno spazio importante nel padiglione 1 del Centro Fieristico.

In periodo di forti contrazioni degli interventi pubblici, la gestione attiva del territorio come risorsa economica nonchè la nascita di nuove imprenditorialità diventa di fondamentale importanza per prevenire dissesti e l'abbandono dei presidi territoriali.

Forestalia è organizzata da Piacenza Expo con il patrocinio di Federforeste e l'Unione Nazionale delle Comunità Montane (Uncem). La manifestazione si svolge in contemporanea con la settima edizione di Edilshow, appuntamento dedicato all'edilizia. L'ingresso alle manifestazioni è gratuito.

Sul sito www.forestalia.it si può ottenere la preregistrazione per il pass d'ingresso.

Atlante Nazionale delle Biomasse

L'Atlante Nazionale delle Biomasse è una banca dati on-line sulla produzione potenziale di biomasse e biogas e la loro distribuzione sul territorio nazionale. Il progetto è stato realizzato dall'ENEA nell'ambito di un accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico.

L'Atlante delle Biomasse è suddiviso in sette categorie che comprendono le biomasse agricole e forestali e i biogas da allevamento, da scarti di macellazione e da rifiuti urbani.

Oltre a visualizzare i dati sulla produzione di biomasse, l'utente può produrre con pochi click la mappa del territorio d'interesse. Il database utilizza un software GIS che permette di incrociare i dati sulla produzione con quelli sul territorio. Per utilizzare l'Atlante l'utente non deve installare nessun programma, basta avere un comune software di navigazione in internet.

L'applicativo è disponibile all'indirizzo: http://www.atlantebiomasse.enea.it.

lunedì 2 gennaio 2012

Dal 26 novembre 2011 entra in vigore definitivamente la nuova catena di custodia PEFC

foreste8 A partire dal 26 novembre 2011 entra in vigore, in maniera obbligatoria, lo standard PEFC ITA 1002:2010. Il periodo transitorio di un anno per il passaggio dallo standard ITA 1002:2008 è formalmente terminato: quindi in tutto il mondo, ogni certificazione nuova o di sorveglianza dovrà obbligatoriamente essere condotta in conformità allo standard internazionale PEFC ST 2002:2010 (in italiano è PEFC ITA 1002:2010) e ogni azienda dovrà dare evidenza documentale che ha iniziato a implementare il nuovo standard almeno a partire dal 26 novembre 2011, se non l’avesse ancora effettuato.

Ricordiamo qui di seguito le principali modifiche:

  • C’è una nuova definizione di fonti controverse; oltre a quanto prima richiesto, ora non potranno entrare in prodotti a marchio PEFC le seguenti categorie:
    • fibre o legno di alberi Ogm,
    • fibre o legno di alberi da conversione di foreste primarie ad altri impianti forestali o ad arboricoltura da legno;
    • fibre o legno da foreste classificate come ecologicamente importanti.
  • Sono state inserite nuove modalità di valutazione del rischio per il legname o fibra non certificato, che includono l'uso dell'“Indice di percezione della corruzione” (CPI) creato da Trasparency International per la provenienza geografica del legno; le nazioni da cui si origina il legname che hanno un indice di percezione della corruzione inferiore a 5 verranno definiti “ad alto rischio”. Segnaliamo che l’Italia ha un “indice di percezione della corruzione” pari a 3,9 al 67° posto al mondo, inferiore al Rwanda e sopra la Georgia.
  • Ogni azienda certificata (attualmente oltre 10.000 in tutto il mondo) dovrà dare garanzia su requisiti obbligatori legati alla salute, alla sicurezza e agli aspetti sociali dell’azienda stessa; ogni organizzazione certificata dovrà infatti dimostrare che:
  • non viene impedito ai propri lavoratori di associarsi liberamente, di scegliere i propri rappresentanti e di poter avere una contrattazione collettiva con il datore di lavoro;
  • non viene utilizzato il lavoro forzato;
  • non vengono utilizzati lavoratori che sono sotto l'età della frequenza scolastica obbligatoria;
  • non siano negate pari opportunità di lavoro e di trattamento ai lavoratori;
  • le condizioni di lavoro non mettono a repentaglio la sicurezza o la salute dei lavoratori.
  • E’ stato inserito una nuova appendice specificamente creato per rispondere alle richieste dell'Unione Europea relative alla Due Diligence (“diligenza dovuta” da parte di chi immette nel mercato europeo prodotti di origine forestale, per escluderne la provenienza illegale); questa appendice potrà essere applicata anche dalle aziende che non hanno catena di custodia, soprattutto se saranno fornitrici di aziende con certificazione PEFC;
  • esiste una nuova procedura per il controllo dei terzisti dell’azienda certificata PEFC;
  • non si potrà più fare certificazione di gruppo con aziende presenti in differenti nazioni; accederanno alla certificazione di gruppo solo aziende con meno di 50 lavoratori e con un fatturato inferiore a 9 milioni di franchi svizzeri (cioè 6,7 milioni di euro);
  • esiste una nuova definizione del riciclato, non esistendo più differenziazione tra riciclato pre-consumo e post-consumo (sono considerati ugualmente validi all’interno della catena di custodia), ma è mantenuta l’esclusione dalla definizione di riciclato sia dei sottoprodotti di segheria che dei materiali che possono essere riusati all’interno dello stesso processo produttivo.
  • Tutta la materia prima definita riciclata rispondente ai requisiti dettati dal nuovo standard CoC PEFC e a norme di riferimento (ad esempio la norma EN 643 per la carta) è considerata materia prima certificata PEFC ed entrare nel ciclo produttivo come materiale certificato.
  • Per l’uso del logo, esistono precise definizioni per l’uso delle dichiarazioni su prodotti a marchio PEFC oltre che nelle comunicazioni da inserire nell’etichetta PEFC.
  • Obbligo di inserire la percentuale di certificazione del prodotto in fattura e/o altro documento equivalente (es. DDT).

Lo standard PEFC ITA 1002:2010 è scaricabile dal sito del PEFC Italia al link:

 www.pefc.it/download/documenti/27911_PEFC_ITA_1002_2010.pdf

martedì 20 dicembre 2011

Come si carica un mulo……

NATALE 2011

natale_ovale

La ragione dell’uomo porta insita l’esigenza di “ciò che vale e permane sempre”.

Tale esigenza costituisce un invito permanente inscritto indelebilmente nel cuore umana, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro. In Lui trova compimento ogni travaglio ed anelito del cuore umano.

La gioia dell’amore, la risposta al dramma della sofferenza e del dolore, la forza del perdono davanti all’offesa ricevuta e la vittoria della vita dinnanzi al vuoto della morte, tutto trova compimento nel mistero della sua Incarnazione.

(Benedetto XVI)

Cristo non è “qualcosa” di giustapposto, ma è <<qualcosa “dentro”>>: dentro la tua gioia, dentro la tua stanchezza, dentro la tua connivenza o la tua convivenza, dentro la tua repulsione o dentro la tua simpatia.

La coscienza del Mistero presente rende la nostra vita un flusso continuo di novità.

Con il riconoscimento di questa drammatica presenza, con questa presenza in cui abita corporalmente la divinità, <<inizia>> qualcosa di nuovo: oggi, alle undici, all’una, alle sei, alle dieci; domani, alle tre, alle quattro.

In qualsiasi momento inizia qualcosa di nuovo.

(Luigi Giussani)

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

ForestAbruzzo - Condotta Forestale - Consorzi Forestali - CO.L.A.FOR. - Solidarietà e Ambiente - I.R.M.F. - Ge.For.A. - Consorzio Santa Teresa - Consorservice - S.I.A.F.

gif_natale_3

lunedì 5 dicembre 2011

Attività illegali nella gestione delle risorse forestali in Italia

bosco Presentazione del rapporto realizzato dal Dip. TeSAF dell'Università degli studi di Padova, nell'ambito del progretto SCORE (Stop Crimes On Renewable and Environment – Fermare la criminalità organizzata nel settore ambientale e in quello delle energie innovabili) finanziato dalla Comunità Europea.
Il convegno si terrà il prossimo 16 Dicembre 2011 - ore 9.45 presso la sede di Banca Etica (via N.tommaseo, 7 - Padova).
Dopo la presentazione del rapporto da parte del Dott. Masiero e della Dott.ssa Secco, interverranno fra gli altri:  A.Morabito (Legambiente). M. Rocco (Responsabile Ufficio TRAFFIC WWF Italia), D.Zovi (Corpo Forestale dello Stato), L.Ciccarese (ISPRA), P.Barzoni (PALM), R.Talucci (CO.L.A.FOR), D.Paradiso (ConLegno), L.Paluan (ICEA), P.Acciai (Filca Cisl).
Concluderà l'intervento il Prof. Pettenella con l'intervento dal titolo:Attività legali e foreste ben gestite: un sogno o un vantaggio competitivo per il Paese?
Per maggiori informazioni: www.euscore.eu

Videoconferenza di Fedagri-Confcooperative “LE CERTIFICAZIONI FORESTALI FSC e PEFC”

legno1

Fedagri-Confcooperative organizza per Mercoledì 7 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore12.30 una videoconferenza dal titolo “LE CERTIFICAZIONI FORESTALI FSC e PEFC”.

Le iscrizioni devono essere inviate all’indirizzo news.fedagrirete@gmail.com entro le ore 8:30 del giorno della videoconferenza stessa, indicando il proprio nome, cognome, indirizzo e-mail e Unione territoriale Confcooperative di riferimento.  In questo modo, all’ora di inizio della videoconferenza, i partecipanti riceveranno un’e-mail con il link al quale connettersi e con il codice di avvio della sessione.

Per qualsiasi informazione o assistenza al collegamento è possibile telefonare al numero 393 2724465 .

giovedì 1 dicembre 2011

Convocato il Settore Forestazione di Fedagri-Confcooperative per il 14 dicembre 2011

boschi14 Il presidente Gasper Rino Talucci ha convocato il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri – Confcooperative per mercoledì 14 dicembre 2011 alle ore 11,00 c/o la sala Consigliare del Comune di Moschiano Piazza IV novembre - Moschiano (AV).

Il comitato si riunisce in tale sede dietro invito di Francesco Castaldo Presidente della Cooperativa Agri Ecology (AV).

L’O.d.G. è il seguente:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Aggiornamento stato di avanzamento dei PSR e attuazione misure forestali sul
territorio;
3. Aggiornamento negoziato su PAC post 2013 e proposte nuovo Regolamento Sviluppo
Rurale per settore forestazione;
4. Problematiche e proposte per una nuova politica di settore;
5. Varie ed eventuali.
Collegata alla riunione del Comitato è prevista, nel pomeriggio della giornata del 14 dicembre, una visita alle attività della Cooperativa Agri
Ecology.

Borsa della CO2

L'Emissions-Trading Scheme (ETS), varato dall'Unione Europea, ha introdotto la compravendita di «crediti di emissioni», come se fossero azioni regolarmente scambiate in Borsa cercando così di rendere economicamente proficuo il controllo della CO2. In pratica, i Governi nazionali, sotto la supervisione della Commissione europea, stabiliscono un tetto alle emissioni di ogni singola azienda, rilasciando gratuitamente un numero equivalente di «allowances». Più un'azienda resta sotto il limite e più crediti può rivendere alle altre compagnie non in grado di restare entro i livelli prescritti. Si tratta di un sistema «cap-and-trade», dove per «cap» s'intende un limite posto alle emissioni di CO2.

Il mercato è aperto a tutti e non solo ai soggetti obbligati ma per poter operare è necessario avere un conto su un registro nazionale, in Italia ISPRA ex APAT (Registro Nazionale di Diritti di Emissione) www.greta.sinanet.apat.it. Una volta ottenuto il conto di registro è possibile realizzare operazioni di acquisto e vendita nel mercato di diritti di emissione di CO2.

Come si comporta il mercato dei crediti di carbonio? Per farsi un'idea sul portale SENDECO2 è possibile consultare la borsa elettronica degli ETS come pure i market report.

FLOSS: SciDAVis

SciDAVis è un'applicazione libera e gratuita rivolta all'analisi dei dati e alla pubblicazione per stampe di qualità. Nel suo campo di applicazione è simile ad applicazioni commerciali come Origin e SigmaPlot oppure QtiPlot.

SciDAVis combina una curva di apprendimento veloce, un'interfaccia intuitiva e facile da usare e un'interfaccia grafica con funzionalità avanzate per gli script e l'estensibilità.

Questo software fornisce una buona documentazione a tutti i livelli, dal manuale utente fino ai tutorial, compresa la documentazione delle API interne e un forum degli utenti per condividere le esperienze. Tra le funzionalità di SciDAVis segnaliamo:

  • Tabelle (dati 2D), matrici (dati 3D), grafici (grafici 2D o 3D) e note (note di testo o script) con possibilità di raccolta in un progetto e organizzazione tramite cartelle.
  • I dati di tabelle o matrici possono essere inseriti direttamente o importati da file ASCII.
  • Multi-level undo/redo per le tabelle e matrici.
  • Built-in per molte operazioni di analisi come le statistiche di colonna/riga, (de)convoluzione.
  • Ampio supporto per il montaggio delle funzioni lineari e non lineari, compreso il montaggio multi-picco.
  • Pubblicazione di qualità: trame 2D di vario tipo compresi i simboli, linee, barre e grafici a torta, che possono essere esportati in vari formati (JPG, PNG, EPS, PDF, SVG e molti altri).
  • Grafici 3D interattivi con esportazione in una gran varietà di formati, inclusi EPS e PDF.

SciDAVis gira su GNU-Linux, Windows e MacOS X ed scaricabile all'indirizzo:http://scidavis.sourceforge.net/download.html.

FSC decennale: Festeggiamo insieme le foreste!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Forest Stewardship Council (FSC), sistema di certificazione forestale credibile, indipendente e rigoroso, festeggia il suo primo decennale di attività in Italia.

Le celebrazioni avverranno venerdì 16 dicembre 2011 a Padova: dopo il convegno mattutino del progetto Score (Stop Crimes on Renewables and Environmental), un pomeriggio informativo e celebrativo dedicato ai soci, alle aziende, alle ong ambientaliste, agli enti di certificazione, e uno spettacolo teatrale serale aperto a tutti.

L'appuntamento è alle 17.30 a Palazzo Moroni: un momento in cui ripercorrere passo dopo passo i traguardi raggiunti da FSC-Italia, ringraziare ufficialmente tutti coloro che hanno dimostrato impegno e partecipazione supportando il Gruppo negli anni, ma anche dare uno sguardo innovativo al futuro, fornire consulenze tecniche e informare sui progetti e le opportunità che FSC offre in Italia.

Dopo un buffet equosolidale, i festeggiamenti proseguono al Teatro Ruzante con uno spettacolo teatrale, per unirsi all'iniziativa ufficiale del Comune di Padova in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste. Alle ore 21.00 va infatti in scena Alberi, spettacolo della compagnia “La Piccionaia” di Vicenza, ispirato a testi di Mauro Corona e preceduto dagli interventi dell'Assessore all'ambiente Alessandro Zan e del professor Augusto Zanella della Facoltà di Agraria. L'ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Maggiori informazioni sugli eventi in programma su: http://www.fsc-italia.it/decennale/.

Nuova mappa pan-europea delle foreste

I dati telerilevati sono considerati un efficace quanto economico mezzo per individuare i diversi tipi di copertura vegetale a livello del suolo. Due diversi prodotti di osservazione della terra (Kempeneers et al. 2011 e Schuck et al. 2002 / Päivinen et al. 2001) sono stati combinati con i dati statistici provenienti dagli inventari forestali nazionali per produrre una nuova mappa paneuropea delle foreste a risoluzione 1 km, che corrisponde alle statistiche a livello nazionale e/o regionale. La mappa mostra la quota percentuale di foresta rispetto alla superficie terrestre come pure la percentuale di conifere e latifoglie della copertura forestale sulla superficie totale. Oltre all'Europa geografica, la mappa copre anche la Turchia.

La mappa è disponibile sul sito Web EFI (Istituto Forestale Europeo), dopo una semplice registrazione si possono scaricare immagini ad alta risoluzione e file delle mappe: http://www.efi.int/projects/euromap/phase2/register.php.

Natura 2000 Map Viewer

Con l'assistenza dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA), la Commissione europea ha sviluppato il programma di visualizzazione «NATURA 2000 Map Viewer», basato sulla stato dell'arte della tecnologia GIS. L'applicativo è accessibile all'indirizzo:http://natura2000.eea.europa.eu.

Il programma di visualizzazione permette di:

  • navigare attraverso la rete europea dei siti Natura 2000 utilizzando diversi livelli di sfondo, come Street Map, immagini satellitari, LandCover CORINE, regioni biogeografiche, aree protette, ecc;
  • ricercare luoghi di interesse, siti Natura 2000, specie e habitat di interesse;
  • visualizzare informazioni di un sito (nome, codice, area, perimetro) e, se ci sono, vedere le foto;
  • accedere rapidamente al formulario standard di un certo sito;
  • stampare una mappa dalla finestra di visualizzazione.