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mercoledì 13 giugno 2012

19 giugno 2012 - Rocca Priora (RM) - Seminario sulla certificazione forestale

Il Distretto Agroalimentare di Qualità dei Castelli Romani e Monti Prenestini

In collaborazione con il

Consorzio V.A.L.E. (Valorizzazione Ambientale per il Legno e l’Energia)

è lieto di invitarLA all'incontro  sul tema:

La certificazione delle foreste e del legno per la  valorizzazione del settore forestale nei Castelli Romani e Monti Prenestini

che si terrà

Martedì 19 Giugno 2012 - Ore 16.30

Sala Riunioni della Comunità Montana - Via della Pineta 117, Rocca Priora (RM)

PROGRAMMA

Coordina i lavori Gasper Rino Talucci - Presidente Consorzio Vale

Ore 16,30 Inizio lavori

Intervengono 

- Giuseppe De Righi - Presidente ATS Comitato Promotore del Distretto delle Eccellenze dei Castelli Romani e Prenestini

- Dott. Stefano Sbaffi – Dirigente Dipartimento Istituzionale e Territorio - Direzione Generale Agricoltura - Regione Lazio

- Dott.ssa Marina Rabagliati Candida - Dirigente Conservazione Natura e Foreste - Direzione Generale Agricoltura - Regione Lazio

Relazioni tecniche

- Prof. Davide  Pettenella - Dipartimento Sistemi Agroforestali – Agripolis Padova – “La certificazione forestale come opportunità di valorizzazione delle risorse forestali”

- Dott.ssa Marina Paolucci - Responsabile Progetto P.I.F. – “Progetto di Cooperazione per lo sviluppo di processi di certificazione secondo gli schemi FSC e PEFC”

- Prof.ssa Manuela Romagnoli Università della Tuscia – “Certificazione del prodotto legno”

Comunicazioni degli schemi di certificazione forestale

- Antonio Brunori - Segretario Generale del PEFC Italia

- Mauro Masiero - Segretario  Generale FSC Italia

Ore 19,30 Conclusione dei lavori

Attività cofinanziata dalla Regione Lazio - Piano di Sviluppo Rurale Lazio 2007-2013

(Iniziativa realizzata nell’ambito del Progetto di Cooperazione per lo sviluppo di processi di certificazione secondo gli schemi FSC e PEFC - Misura 124 PSR 2007-2013 Regione Lazio – Beneficiario ATS Comitato Promotore del Distretto delle Eccellenze dei Castelli Romani e Prenestini - Progettazione Integrata di Filiera (P.I.F.)  Valorizzazione Ambientale per il Legno e l’Energia- V.A.L.E. – Cod. PIF RL067)

lunedì 20 giugno 2011

Martedì 28 giugno 2011 – Ancona - incontro su Foreste, Clima e Carbonio

foreste-anconaMartedì 28 giugno, presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università di Ancona, si svolgerà un incontro e dibattito pubblico su Foreste, Clima e Carbonio, primo appuntamento per celebrare il 2011 Anno internazionale delle foreste.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2011 “Anno Internazionale delle foreste” al fine di accrescere la consapevolezza e sostenere l’impegno alla gestione sostenibile e conservazione di tutti i tipi di foreste a beneficio delle attuali e future generazioni.

Il logo dell’evento mondiale evoca il tema “Foreste e popoli” celebrando la multifunzionalità delle foreste ed il ruolo centrale dell’uomo nella conservazione e nella gestione sostenibile e durevole delle foreste del pianeta. I diversi simboli rappresentano alcune delle innumerevoli funzioni delle foreste e la necessità di una visione ampia e complessa. Le foreste oltre a fornire legno, infatti offrono riparo agli uomini e habitat alla biodiversità, costituiscono una fondamentale risorsa alimentare, idrica e farmaceutica; svolgono un ruolo essenziale per la stabilità climatica e ambientale mondiale.

Tutte le icone riunite sull’albero rinforzano il messaggio delle foreste come risorsa vitale per la sopravvivenza ed il benessere di miliardi di persone che abitano e abiteranno il pianeta terra.

Anche l’Italia condivide i 6 criteri paneuropei di Gestione Forestale Sostenibile (GFS) finalizzati al mantenimento e miglioramento delle seguenti condizioni e funzioni delle foreste:

Contributo al ciclo globale del carbonio

salute e vitalità

produzioni legnose e non legnose

biodiversità

protezione (acqua e suolo)

altre funzioni socio-economiche e culturali

mercoledì 15 giugno 2011

Stati Generali del Legno Energia

Banner stati generali nuovo

L’Associazionismo Forestale (Fedagri – Confcooperative Settore Forestazione e Multifunzionalità e Condotta Forestale – Associazione degli interessi e delle Comunità Forestali) hanno aderito agli Stati Generali del Legno Energia promosso dall’ A.I.E.L. che si terranno a VERONA (Palaexpo Sala Salieri) VENERDI' 17 GIUGNO 2011 ore 9,30 - 13,30.

Nel corso dei lavori è prevista una comunicazione Gasper Rino Talucci, Fedagri - Confcooperative e vice-presidente di Condotta Forestale, dal titolo "La forza della cooperazione forestale per lo sviluppo del settore legno-energia".

In allegato il programma dei lavori e il manifesto per lo sviluppo sostenibile del legno energia.

Allegati:  SGLE_Programma def.pdf SGLE_locandina.pdf

giovedì 9 giugno 2011

17 giugno 2011 – Verona - Stati Generali del Legno Energia

Stati Generali del Legno Energia

AIEL - Associazione Italiana Energie Agroforestali, in collaborazione con Progetto Fuoco, organizza gli “Stati Generali del Legno Energia”, ovvero “Diamo voce alla principale fonte energetica rinnovabile del paese”: un’assemblea nazionale con lo scopo di presentare le proposte e le richieste dell’intera filiera che si occupa della valorizzazione energetica delle biomasse legnose. Nel corso della giornata verrà illustrato il “Manifesto per lo sviluppo sostenibile del settore legno-energia”, documento che riassume i temi fondamentali per il giusto riconoscimento e la crescita del settore.

Saranno presenti operatori del settore di tutta la filiera: imprese boschive e agricole, costruttori e distributori apparecchi e impianti conversione energetica, produttori di pellet, cippato e legna da ardere, costruttori e rivenditori macchine forestali per la produzione di biomasse, tecnici e professionisti del settore, installatori e manutentori, esponenti del mondo accademico agricolo e forestale. 


L’appuntamento è per le 9.30 di Venerdì 17 Giugno 2011, a Verona, presso il Palaexpo di Veronafiere.

Per maggiori info http://www.aiel.cia.it/immagini/upload/1Comunicato.pdf

giovedì 14 aprile 2011

European Congress: Present and future role of forest resources in the socio-economic development of rural areas

Logo Rete

ITALIAN RURAL NETWORK FOREST EVENT - Rome, 23rd-24th June 2011

European Congress: Present and future role of forest resources in the socio-economic development of rural areas.
Info, details and news about the Congress available at: www.reterurale.it/romaforest2011
On the occasion of the International Year of Forests, the Italian Rural Network, in collaboration with the European Network for Rural Development, proposes a two day event to describe, analyze, discuss and get acquainted with the present and future actions provided for forests and the forest sector by EU, identifying strengths, weaknesses, opportunities and threats and proposing ideas and suggestions for future (Common) European Programs.
Authors interested in presenting case-studies and experience related to the congress topics are asked to submit an abstract following the instructions reported on the website: www.reterurale.it/romaforest2011
For info please contact: info.romaforest2011@inea.it
National Rural Network
Forest Observatory of the National Institute of Agricultural Economics


 (574.98 KB)Download the progam (574.98 KB).

 (288.1 KB)Download the congress presentation (288.1 KB).

Aperto il bando relativo al corso di formazione "La gestione forestale associata: modelli operativi e nuove opportunità occupazionali per il rilancio di un'economia montana"

Promosso dal Consorzio Nazionale per la Valorizzazione delle Risorse  dei Prodotti Forestali e Finanziato nell'ambito del Progetto FORESTE DA VIVERE Multifunzionalità della Foresta e uso Sostenibile delle Risorse Rinnovabili nelle Aree Rurali (Delibera CIPE n° 76/07 del 03/08/07), il corso ha l'obiettivo di fornire un panorama informativo sulle opportunità occupazionali che il settore forestale-ambientale può offrire, con particolare attenzione alla multifunzionalità delle risorse forestali e montane, in linea con la nuova Politica Agricola Comunitaria e con il crescente interesse per tematiche quali la certificazione forestale, i crediti di carbonio e le filiere energetiche.


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giovedì 3 febbraio 2011

Workshop su “L’uso sostenibile delle foreste in Europa” - Anno delle Foreste 2011 - 24 febbraio 2011 Bruxelles

clip_image001Nel quadro dell’Anno Internazionale delle Foreste, il Copa-Cogeca organizza un workshop sull’impatto positivo che le foreste hanno sulla società, l’ambiente e l’economia.

Questo impatto positivo sarà valutato rispetto al suo contributo a tutti gli aspetti della sostenibilità e alla creazione di posti di lavoro.

La strategia UE 2020 e le discussioni sull’uso efficace delle risorse naturali sono la premessa per un uso sostenibile delle foreste nei prossimi anni.

Progetto di programma

Sessione di apertura

8.30 Registrazione

9.15-9.30 Discorso di benvenuto a cura di Pekka Pesonen, Segretario generale del Copa-Cogeca

Sbloccare il potenziale delle foreste europee

9.30-9.45 “Strategia UE 2020 e uso sostenibile delle risorse, crescita ecocompatibile e vitalità delle zone rurali: impatto delle foreste sull’occupazione, la sostenibilità sociale e l’economia”

Loretta Dormal-Marino, Direttore generale aggiunto, DG AGRI (da confermare)

9.45 – 10.00 “Future opportunità e sfide per le foreste europee”

Enrique Valero, Presidente del gruppo di lavoro “Foreste” del Copa-Cogeca

10.00-10.15 “Benefici dell’utilizzo del legno e dei prodotti legnosi; come equilibrare la domanda?

Filip De Jaeger, Segretario generale, Cei-Bois

10.15-10.30 Pausa caffè

10.45-11.00 “Iniziative e strumenti per sbloccare il potenziale delle foreste europee”

Veerle Dossche, Policy Advisor, FERN

11.00-13.00 Discussione di panel

Moderatore: Morten Thoroe, Segretario generale, CEPF

Relatore: Martin Höbarth, Vicepresidente del gruppo di lavoro “Foreste” del Copa-Cogeca

Dibattito con la partecipazione degli oratori

13.00- 14.30 Pausa pranzo al Copa-Cogeca (Panini offerti dalla MTK)

Politica forestale

14.30 – 14.45 “Coerenza nelle politiche relative alle foreste e al settore del legno

Bernard de Galembert, Direttore per le foreste e la ricerca, CEPI (da confermare)

14.45 – 15.00 “Accordi giuridicamente vincolanti sulle foreste; è possibile uno strumento politico che porti delle soluzioni in Europa?

Gerhard Mannsberger, Capo del dipartimento “Silvicoltura”, Ministero federale austriaco dell’agricoltura, la silvicoltura, l’ambiente e la gestione delle risorse idriche (da confermare)

15.00 – 15.15 “Ruolo multifunzionale delle foreste; come bilanciare le varie funzioni delle foreste?”

Michael Hamell, Commissione europea, DG ENVI

15.15- 15.30 “Una protezione armonizzata delle foreste e dei sistemi di informazione armonizzati sono necessari in Europa?

Kriton Arsenis, commissione per l’ambiente del Parlamento europeo, relatore del libro verde sulla protezione e l’informazione sulle foreste

15.45- 16.00 “Quali strumenti sono necessari per far fronte alle future sfide?”

Juha Hakkarainen, Presidente del gruppo consultivo “Foreste e sughero”

16.00 – 17.45 Discussione di panel

Moderatore: Enrique Valero, Presidente del gruppo di lavoro “Foreste” del Copa-Cogeca

Relatore: Satu Lantiainen, Nordic Family Forestry

Dibattito con la partecipazione degli oratori e di Arne Ivar Sletnes, Forest Europe, Oslo Liason Unit (da confermare) e Michael Bucki, Commissione europea, DG CLIMA

17.45-18.00 Conclusioni a cura del moderatore Enrique Valero

18.00 Chiusura dei lavori

martedì 1 febbraio 2011

Distretti energetici agroforestali sostenibili

image

Nell'ambito delle politiche energetiche e di mitigazione dei cambiamenti climatici basate sull’impiego di biomasse agricole e forestali, è di fondamentale importanza poter pianificare distretti energetici e progettare impianti coerenti con le effettive potenzialità del territorio.
Per verificare la reale fattibilità di filiere compatibili con i principi di sostenibilità e di tutela ambientale è indispensabile mettere a punto procedure affidabili di stima della disponibilità nel tempo della materia prima oltre che adeguate metodologie di valutazione della domanda locale di energia da biomasse, anche in relazione ai possibili conflitti con le filiere agro-alimentari e forestali già attive sul territorio.
Questo Workshop, in programma per il 10 FEBBRAIO 2011 - ORE 9.00 in PIAZZA EDISON, 11 – FIRENZE
presenta i risultati del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale «Distretti energetici agroforestali sostenibili» (MIUR - PRIN 2007) insieme ad alcune significative esperienze a diversa scala territoriale, e si propone come momento di discussione degli aspetti metodologici e applicativi che caratterizzano questa complessa problematica.

Scarica il programma del workshop.

lunedì 29 novembre 2010

Promozione dei Consorzi Forestali nell'area dei Sibillini nelle Marche

Il Dott. Cesare Milani, presidente della Comunità Montana dei Monti Sibillini ha convocato un incontro dei Sindaci dei Comuni della Comunità Montana e dei Presidenti delle Comunanze agrarie per sensibilizzare gli Enti pubblici alla costituzione nell'area di realtà associative nel settore forestale.
L'incontro si svolgerà a COMUNANZA (AP) presso la sede della Comunità Montana GIOVEDI' 2 DICEMBRE 2010 alle ore 16,00.
All'incontro la Dott. For. Marina Paolucci dell'I.R.M.F. (Istituto di Ricerca e Formazione per la Montagna e la Foresta) interverrà con una presentazione su "Gestione associata, l'esperienza dei Consorzi Forestali".

mercoledì 2 giugno 2010

Venerdì 18 giugno 2010 - Convegno nazionale della cooperazione forestale sul libro verde sulla protezione delle foreste nella U.E.

camaldoli 016

CONVEGNO NAZIONALE

di Legacoop Agroalimentare e Fedagri Confcooperative

LIBRO VERDE LA PROTEZIONE E L’INFORMAZIONE SULLE FORESTE NELL’UNIONE EUROPEA: PREPARARE LE FORESTE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

LE IDEE ED IL CONTRIBUTO DELLA COOPERAZIONE FORESTALE IN MERITO AL CONFRONTO APERTO DALLA COMUNITA’ EUROPEA.

VENERDI 18 GIUGNO 2010 ore 15.30

SAN MINIATO (PI) - Centro Studi “I CAPPUCCINI”

La Cooperazione forestale italiana rappresenta oltre 300 imprese con un’occupazione di circa 5000 addetti fra soci e lavoratori e un fatturato di oltre 200 milioni di euro.
I settori forestali del movimento cooperativo sono strumento delle realtà imprenditoriali per trasferire esperienze, conoscenze e modelli organizzativi fra le varie realtà regionali affinché tutti si possa crescere e affermarsi in una dimensione nazionale ed europea.
In tal senso la cooperazione forestale ha giudicato positivamente la pubblicazione da parte della Commissione U.E. del Libro verde sulle foreste così come è importante la decisione della Commissione di aprire un confronto trasparente sulla definizione delle nuove strategie di intervento per la valorizzazione delle funzioni ambientali e socio economiche nonché per definire politiche selvicolturali nuove di contrasto ai cambiamenti climatici.
La Gestione Sostenibile delle Foreste è una scelta strategica della cooperazione forestale. Noi che viviamo e operiamo tutti i giorni nella salvaguardia del bosco non possiamo non partecipare al confronto aperto dalla Commissione portando il bagaglio delle nostre esperienze e conoscenze che mettiamo al servizio di tutti.
Trovare nuove forme di gestione che superino i limiti fra proprietà e impresa, costruire politiche che riconoscano la specificità della forestazione mediterranea, trovare nuovi strumenti di sostegno finanziario che compensino le funzioni ecologiche e sociali delle foreste, il riconoscimento ai proprietari e ai gestori dei vantaggi economici derivanti dallo stoccaggio della CO2, garanzie per il settore forestale nella nuova programmazione dello Sviluppo Rurale, questi sono alcuni dei temi che vogliamo sottoporre al confronto con le istituzioni preposte: Regioni, Stato, Comunità Europea.


Programma:
Saluti delle autorità presenti
Vittorio Gabbanini - Sindaco di San Miniato
Paolo Tognocchi - Consigliere Regionale della Toscana
Andrea Pieroni - Presidente Provincia di Pisa

Relazioni
Marco Scaltritti - Presidente Consorzio Toscana Verde
Teodoro Bolognini - Resp. Settore Forestazione Legacoop Agroalimentare
Raul Romano - Rete Rurale Nazionale Osservatorio Foreste INEA
Giovanni Vignozzi - Associazione ANARF
Gasper Rino Talucci - Presidente Settore Forestazione Fedagri Confcooperative


Interverrà
Gianni Salvadori - Assessore Agricoltura Regione Toscana

Conclusioni

Paolo Bruni
Presidente COGECA - Confederazione Generale delle Cooperative Agricole dell’Unione Europea

E' previsto l’intervento di

Paolo De Castro
Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo

Coordina i lavori Roberto Negrini - Presidente Legacoop Agroalimentare Toscana

Allegati (1)

lunedì 17 maggio 2010

CONVEGNO CAMALDOLI: 28-29 Maggio 2010

IL CODICE FORESTALE CAMALDOLESE: Le radici della sostenibilità.
28 e 29 maggio
Monastero di Camaldoli (Arezzo)
Sala Landino

I principi di sostenibilità e multifunzionalità che oggi accompagnano le politiche di sviluppo territoriale e di valorizzazione delle risorse ambientali, non sono una novità nella storia della montagna italiana e in particolare per l'Appennino centrale. La filiera agro-silvo-pastorale istituita e gestita per oltre otto secoli dai monaci Camaldolesi è infatti un esempio tangibile di gestione multifunzionale, flessibile e durevole delle risorse. Comprenderne i principi di base, analizzarne i dinamismi e attualizzarne i significati sono fra gli obiettivi del progetto "Codice Forestale Camaldolese, le radici della sostenibilità".

Questo primo incontro, dedicato alle foreste, oggetto e simbolo della presenza della Congregazione Camaldolese, attraverso le testimonianze e gli studi di monaci, ricercatori e tecnici forestali vuole ricostruire la complessità e l'efficienza di un sistema consolidato nel tempo, che può rappresentare un moderno modello per una gestione attiva e sostenibile delle risorse ambientali.

Il Convegno è riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca come corso di aggiornamento ai sensi della Direttiva n. 90 del 1/12/2003.

Programma

28 maggio

Ore 10.00 Saluti e presentazioni

Istituto Nazionale Economia Agraria, Priore Generale Congregazione Camaldolese, Corpo Forestale dello Stato Foreste Casentinesi, Parco Foreste Casentinesi, Comunità Montana del Casentino

A seguire inizio lavori:

Salvatore Frigerio: Il rapporto tra Camaldolesi e Ambiente; Collegium Scriptorium Fontis Avellanae.

Simone Borchi: Dall'esperienza camaldolese all'attuale selvicoltura in Casentino: la gestione forestale come protagonista dell'economia montana; Comunità Montana del Casentino.

Alessandro Bottacci: La gestione dalla Riserva naturale biogenetica di Camaldoli tra continuità e novità; Corpo Forestale Foreste Casentinesi.

Nella mattina verranno inoltre presentati i lavori di approfondimento realizzati dagli Istituti Superiori nell'ambito delle "Attività Scuola" del Progetto Codice Forestale Camaldolese (responsabile Prof.sa Cinzia Marasca).

Ore 14.30 Interventi

Pietro Piussi: Modalità di ceduazione nei secoli passati; Professore Ordinario di Selvicoltura Generale.

Antonio Gabbrielli: L'Opera del duomo di Firenze e l'eremo di Camaldoli: due approcci diversi per la gestione del bosco; Ispettore Corpo Forestale dello Stato.

Carlo Urbinati: Boschi e gestione forestale a Camaldoli fra cambiamenti climatici e d'uso del suolo;. Professore Associato di Selvicoltura ed Ecologia Forestale.

Roberto Mercurio: Le abetine delle foreste casentinesi: tra rinaturalizzazione e conservazione; Professore Ordinario di Assestamento Forestale.

Alfredo Bresciani: Il Piano di gestione delle Foreste Casentinesi; Comunità Montana del Casentino.

Luca Cesaro: La sostenibilità nelle politiche europee e nazionali; punti di forza e criticità; Primo Ricercatore INEA.

29 maggio

ore 9:00 - 12:00: Escursione tematica nelle foreste Camaldolesi

Tre punti di vista, tre modi di gestire la foresta, tre modi di intendere la sostenibilità e il legame con l'uomo. La storia di questi luoghi, lunga otto secoli, entra nel bosco per toccare comprendere differenze e affinità e intrecciare le riflessioni in un confronto tecnico e politico sulla gestione delle risorse forestali e ambientali. Un progetto proposto dall'Osservatorio Foreste dell'INEA, realizzato grazie alla collaborazione degli esperti del Corpo Forestale Stato, Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, della Comunità Montana del Casentino.

1. Percorso didattico a cura della Comunità Montana del Casentino.

ITINERARIO

Camaldoli - Badia Prataglia (località Campo dell'Agio)

OBIETTIVO E PUNTI DI INTERESSE

La visita consente di osservare i tagli di rinnovazione dell'abetina matura (130 anni) e la rinnovazione artificiale posticipata protetta dai danni degli ungulati selvatici mediante microchiudende.

CARATTERISTICHE

L'itinerario da percorrere a piedi ha una lunghezza di 1,5 km, su pista forestale pianeggiante, senza alcuna difficoltà. Tempo di percorrenza 40 minuti

INFORMAZIONI UTILI

È necessario provvedere a un'auto privata per il percorso di ritorno da Campo dell'Agio a Camaldoli. Abbigliamento necessario: scarponi, giacca a vento al seguito, vestiti pesanti.

2. Percorso didattico a cura dell'Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinese, assistita dal CTA CFS.

ITINERARIO

Partenza e arrivo a Camaldoli - Comando Stazione forestale/Punto informazioni del Parco

OBIETTIVO E PUNTI DI INTERESSE

Conservazione "sotto pressione". Il percorso presenta esempi di uso multifunzionale del bosco, evoluzione dei cedui invecchiati, alberature storiche e monumentali, interferenze fauna/foresta, gestione dei castagneti, uso e tutela delle risorse idriche.

CARATTERISTICHE

L'itinerario circolare è da percorrere a piedi passando per Fonte del Menchino, Cerreta, Pucini, Prato al Tiglio, Colonica dei Monaci e rientro. Tempo di percorrenza  2 ore e 30 circa.

INFORMAZIONI UTILI

Abbigliamento necessario: scarponi, giacca a vento al seguito, vestiti pesanti.

3. Percorso didattico a cura del Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Pratovecchio

ITINERARIO

Partenza e arrivo all'Eremo del monastero di Camaldoli

OBIETTIVO E PUNTI DI INTERESSE

Il percorso intende evidenziare il rapporto storico instauratosi tra monaci e foresta. Durante l'escursione sarà possibile discutere dei problemi di gestione delle abetine coetanee (conservazione e trasformazione), sarà possibile ammirare le formazioni di crinale importanza per la tutela e per la biodiversità e le aree umide montane.

CARATTERISTICHE

L'itinerario circolare è da percorrere a piedi passando per S. Eremo, Gioghetto, Giogana, Prato alla Penna, Croce di Badia, Laghetto Traversari, S. Eremo. Tempo di percorrenza  2 ore e 30 circa.

INFORMAZIONI UTILI

Tratto iniziale in salita, per il resto percorso facile Abbigliamento necessario: scarponi, giacca a vento al seguito, vestiti pesanti.

Per motivi organizzativi, è necessaria l'iscrizione anticipata.

Per informazioni e iscrizioni: www.codiceforestale.it

email: brandi@inea.it - dipietro@inea.it

Tel. 06.47856426

Come arrivare-dove dormire

lunedì 10 maggio 2010

Il Codice forestale camaldolese: le radici della sostenibilità

image La filiera agro-silvo-pastorale istituita e gestita per oltre otto secoli dai monaci camaldolesi è un esempio tangibile di gestione multifunzionale, flessibile e durevole delle risorse.

Comprenderne i principi di base, analizzarne i dinamismi e attualizzarne i significati sono fra gli obiettivi di un progetto realizzato da INEA e Osservatorio Foreste, che sarà al centro di una  due giorni di convegni ed escursioni tecniche organizzata presso il monastero in cui interverranno numerosi esperti di gestione forestale.

La due giorni si svolgerà presso il Monastero di Camaldoli (Poppi - AR) in data 28 e 29 Maggio.

La giornata di Venerdì 28 maggio sarà dedicata alla parte di convegni. Per Sabato 29 maggio sarà invece organizzata un’escursione tecnica.

Scarica il programma >>>

Per informazioni e iscrizioni: www.codiceforestale.it

E-mail: brandi@inea.it - dipietro@inea.it 

Tel. 06.47856426

Su richiesta, è possibile pernottare presso la foresteria del Monastero di Camaldoli.

giovedì 11 marzo 2010

Viterbo – 18-19 marzo 2010 - “Foresta Aperta, non solo legno”

ForestaR375_110809 A Viterbo si terrà l’evento dal titolo “Foresta Aperta, non solo legno”, organizzato dall’Università degli Studi della Tuscia.

L’evento comprende 2 giorni di convegni e tavole rotonde dedicati agli aspetti multifunzionali del bosco.

Il primo giorno, Giovedì 18 marzo, si terranno 2 eventi: il convegno dal titolo “Foreste, natura, ecoturismo” e la tavola rotonda: “Ridare ossigeno e nobiltà al bosco italiano: i boschi tra riserva di carbonio e valorizzazione economica”.

Il secondo giorno, Venerdì 19 marzo, si terrà il convegno “Alberi, spezie, medicina: la salute si incontra in foresta”.

Per maggiori info: daf@unitus.it 

Per scaricare il programma: Riscaldarsi con il legno, come scegliere il sistema giustoScarica >>>

sabato 27 febbraio 2010

Cooperare per fare il Bosco più Verde: Il consorzio forestale quale strumento per la gestione sostenibile, la salvaguardia e la valorizzazione dei boschi della collina torinese

Il “modello consortile” di gestione forestale si propone come strumento per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio della collina torinese, con particolare attenzione ai riflessi occupazionali e di sviluppo economico.
I consorzi forestali sono società di gestione del territorio a cui i proprietari pubblici e privati di superfici agro-silvo-pastorali affidano i terreni affinché la gestione degli stessi sia più efficiente. Normalmente tali strutture sono partecipate dai proprietari, riuniti per garantirsi una economicità di gestione.
Tale funzione è particolarmente evidente in caso di proprietà molto frazionate, con piccole superfici che non hanno alcuna possibilità di essere economicamente gestite (com’é per la collina di Torino).
Oggi però il problema è ancor più grave in quanto la gestione è praticamente assente anche in grandi aree, sia pubbliche che private, in quanto le attività forestali risultano sempre meno remunerative, i proprietari stanno perdendo il senso del valore del bosco e diventa sempre più difficoltoso reperire imprese in grado di realizzare gli interventi in maniera efficiente ed efficace.
Un nuovo modello di consorzio forestale è quindi quello che vede, oltre all’aggregazione dei proprietari, la presenza degli operatori del bosco, sia tecnici che operativi.
La Regione Piemonte con la nuova legge “Gestione e promozione economica delle foreste” (4/2009) si propone di sviluppare una gestione attiva delle superfici forestali e di aumentare il prodotto legnoso piemontese.
E’ un obiettivo ambizioso e di lungo periodo che deve essere avviato ora per poter arrivare nei prossimi anni alla ripresa del settore forestale nella nostra Regione.
Al fine di divulgare la conoscenza delle possibilità offerte dalla gestione consortile del “bene” bosco, approfondire le opportunità offerte dal nuovo strumento normativo e valutare i possibili effetti che questi possono avere sul territorio della collina torinese, si organizza il presente incontro cui Vi invitiamo a partecipare.

5 MARZO 2010 - ORE 9,00
Circolo ricreativo dipendenti comunali del Comune di Torino
C.so Sicilia 12, Torino

PROGRAMMA

REGIONE PIEMONTE - ASSESSORE Economia Montana e Foreste Settore Politiche Forestali

DR. MARCO CORGNATI
REGIONE PIEMONTE - Assessorato Economia Montana e Foreste
Settore Politiche Forestali “La nuova legge forestale regionale come opportunità per la valorizzazione dei boschi piemontesi”

GASPER RINO TALUCCI
Presidente Nazionale Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri - Confcooperative
“Il modello consortile come elemento strategico di gestione e sviluppo
del territorio: esperienze dalle regioni appenniniche”

DOTT. FORESTALI GIULIANO GRIDELLI E FRANCESCO CIASCA
Consorzio Piemontese Cooperative Agroforestali “Bosco Vivo”
“Progetto di costituzione del Consorzio Forestale della Collina Torinese (C.F.C.T.)”

DR. EZIO DEMAGISTRIS
COMUNE DI TORINO - Divisione Servizi Tecnici per le Grandi Opere Edilizie e Verde Pubblico
“Il Comune di Torino e la gestione forestale dell’area collinare”

DR. IPPOLITO OSTELLINO
Parco fluviale del Po - Tratto Torinese
“Prospettive per un nuovo ruolo del Bosco all’interno delle aree protette della Corona Verde”

DR. GRAZIANO DELMASTRO
Parco Naturale della Collina Torinese
“I boschi della Collina Torinese: tra naturalità, abbandono e gestione attiva”

DR. PIERO BELLETTI - PRO NATURA - Torino
“Equilibrio fra naturalità e gestione forestale attiva della collina di Torino”

Conclusioni
MARCO BALAGNA
PROVINCIA DI TORINO - ASSESSORE AGRICOLTURA

Prof. Bruno Giau
UNIVERSITÀ DI TORINO, FACOLT À DI AGRARIA
Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria Forestale e Ambientale

Moderatore:
Gianni Tarello
(Presidente Regionale Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri - Confcooperative)

Allegati (1)

sabato 6 febbraio 2010

Workshop Rete Rurale Nazionale - Task Force Foreste

copertina invito

La Task Force Foreste e l'Osservatorio foreste dell'INEA, nell'ambito delle attività previste dalla Rete Rurale Nazionale per lo Sviluppo Rurale (Azione 1.1.1 Supporto orizzontale alle Amministrazioni impegnate nell'attuazione dei PSR), propone ai principali attori del settore forestale e alle Amministrazioni regionali, un Workshop dal titolo "Associazionismo forestale e Sviluppo rurale: opportunità e responsabilità per l'attuazione delle misure forestali dei PSR".
Il workshop si propone di fornire un quadro delle opportunità che l'Associazionismo forestale può fornire e trovare nell'attuazione delle politiche forestali di sviluppo rurale. Obiettivo della giornata di studio è definire strategie condivise con i principali attori operanti nel settore, al fine di realizzazione gli obiettivi di gestione e sviluppo socio-economico delle aree montane e forestali previsti dal Programma Quadro per il Settore Forestale.
L'associazionismo forestale rappresenta oggi una concreta opportunità di sviluppo economico locale per le aree rurali e montane, e per l'intero settore forestale chiamato, quest'ultimo, ad assolvere ruoli e funzioni di interesse pubblico oltre che privato, quali la gestione attiva del patrimonio forestale, la salvaguardia ambientale, l'assetto idrogeologico e la protezione e prevenzione dei dissesti, degli incendi oltre a funzioni di carattere sociale e ricreativo.
In questo ambito le associazioni forestali, nelle loro diverse formulazioni e concezioni, presenti nel contesto nazionale possono essere considerate vere "imprese silvo-ambientali" (in tanti casi le uniche rimaste nelle aree montane), dando così concretezza a quel concetto della "multifunzionalità" nelle aree montane e rurali, enunciato nella prima Legge di orientamento in agricoltura e sui decreti di attuazione (D.lgs n. 227/01). L'elemento principale per il rilancio del settore risiede sicuramente nell'armonizzazione delle politiche regionali in un'ottica di valorizzazione economica delle realtà produttive e delle multifunzionalità presenti sul territorio montano.
Partendo dalla valorizzazione delle esperienze già intraprese sul territorio si può agevolare così la costituzione di strumenti di gestione, di tutela e di sviluppo convenienti e competitivi. Strumenti capaci di mettersi in relazione con gli altri operatori del mercato e di avviare processi di filiera, che perseguono nel contempo finalità di interesse regionale e interregionale, razionalizzando e qualificando la gestione delle superfici forestali e rappresentando opportunità reali di crescita economica, oltre che di presidio alla salvaguardia del patrimonio boschivo. Workshop Rete Rurale Nazionale - Task Force Foreste
I lavori del Workshop si concluderanno con la condivisione di una proposta di "Documento strategico di intenti" condiviso dai principali attori operanti nel settore, da allegare al PQSF o e diffondere nell'ambito della Rete Rurale Nazionale. Partendo da ciò che esiste sul territorio e ciò di cui il territorio e il settore necessitano e richiedono, questo documento vuole diventare una proposta operativa per coordinare le opportunità fornite dall'Associazionismo e le esigenze regionali sul tema della gestione forestale, al fine di valorizzare l'attuazione delle misure previste dalle politiche di sviluppo rurale. Ai risultati del work shop seguirà inoltre un'attività di individuazione, studio e diffusione, per temi condivisi di interesse per il settore forestale, di Buone pratiche in cui l'Associazionismo ha svolto o svolge un ruolo determinante per lo sviluppo locale e rurale. Si vuole quindi, riuscire a identificare, in collaborazione con la Task Force Buone Prassi, le realtà operati che in ambito forestale, realizzano una sviluppo socioeconomico sostenibile in senso multifunzionale, per le aree rurali e montane nazionali.


Roma, 22 febbraio 2010
Radisson Blu ES.Hotel
Via Filippo Turati, 171 00185 Roma


 (1.24 MB)Scarica la presentazione del workshop (1.24 MB)

mercoledì 9 dicembre 2009

ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE - PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO” SABATO 12 DICEMBRE 2009

manifesto assemblea

La presente per invitare all’evento “ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE - PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO” che si svolgerà SABATO 12 DICEMBRE 2009 con inizio alle ore 9,00 a L’AQUILA presso l’Auditorium di Palazzo Silone in Via Leonardo da Vinci, 6.

L’evento è promosso da FORESTABRUZZO e dalle Centrali cooperative CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP e AGCI. I dettagli dell’iniziativa sono reperibili sul sito internet: http://assemblea2009.consorziforestali.net

All’evento è prevista la partecipazione di cooperatori forestali, amministratori di Consorzi Forestali, amministratori comunali e di comunità montane, politici e dirigenti regionali. Fra le finalità della Assemblea l’illustrazione e il sostegno al Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale", la soluzione dei problemi legati alle autorizzazioni dei tagli colturali e, non ultimo, il varo dei bandi per le misure forestali del PSR..

E’ importante quindi la massima partecipazione.

E’ gradita anche l’adesione alla Assemblea sul sito internet sopra indicato.

Giovanni Meuti

ForestAbruzzo

Elio Di Odoardo

Legacoop Abruzzo

Gasper Rino Talucci

Fedagri Confcooperative Abruzzo

Nino Silverio

AGCI Abruzzo


ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE

PER UNA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ FORESTALI NELLA REGIONE ABRUZZO

PIATTAFORMA

Premessa

Il perdurare di una situazione di totale immobilismo della Regione Abruzzo nel settore forestale ci induce a proporre una prima manifestazione dell'associazionismo forestale (cooperative e consorzi) per iniziare a far sentire la nostra voce.

La situazione è infatti drammatica e porterà, perdurando la situazione attuale, alla estinzione dell'associazionismo nel settore forestale, ma forse alla scomparsa dell’intero settore come attività economica.

Infatti non bastavano i tre anni di ritardo sulle altre regioni nell'utilizzo dei fondi PSR, ora si è passati al blocco di fatto dei tagli colturali senza finanziamento e al blocco di tutte le attività forestali dei consorzi forestali attuata con una lettura "a rate" di una legge regionale del 1988.

Così si sono persi in tre anni 500 posti di lavoro. E molti altri se ne perderanno nel 2010 non potendo programmare per tempo le attività. E molti cittadini delle aree montane non potranno avere la legna di uso civico, o lo avranno ad un costo maggiore.

Nel mentre il Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale", che risolverebbe molti dei problemi, è fermo in 3^ commissione.

Questa situazione non può vederci morire senza tentare di far sentire la voce del settore.

Le nostre richieste

PROGETTO DI LEGGE REGIONALE 36-09

Immediata approvazione del Progetto di Legge Regionale 36-09 "Norme in materia di consorzi forestali per la gestione associata del patrimonio agro-silvo-pastorale" attualmente all’esame della 3^ commissione.

Il PDL presentato da Antonio Del Corvo, presidente della terza commissione agricoltura della Regione Abruzzo, rappresenta la soluzione per molti dei problemi che oggi bloccano l’attività forestale nella nostra regione.

Ci sono oggi nella nostra regione ben 17 Consorzi Forestali, che associano circa 50 amministrazioni comunali (il loro numero è in continuo aumento), alcune Amministrazioni Separate degli Usi civici e tre Comunità Montane. I territori gestiti superano ormai i 60.000 ettari di cui oltre 40.000 ettari di superfici forestali.

Numeri che ben rendono l’idea di come lo strumento rappresenti la soluzione a molti problemi di gestione del patrimonio agro-silvo-pastorale di cui soffrono i piccoli comuni soprattutto montani. Significativamente in alcuni casi sono state le stesse Comunità Montane a farsi promotori della costituzione dei consorzi. Alcune di queste realtà si stanno aggregando in consorzi di secondo grado, al fine di una migliore economia di gestione e anche al fine di gestire in modo unitario le certificazioni della Gestione Forestale Sostenibile (FSC e PEFC).

Il PLR si propone quindi di dare compiuta attuazione nella nostra regione al D.L.vo 18 maggio 2001 n. 227 e di regolamentare una realtà che è ormai divenuta significativa ed è in continua crescita in una logica di sussidiarietà.

Il PLR, proponendosi il rilancio dello sviluppo socio-economico delle aree interne, senza oneri per la Regione, ottiene un incremento della attività imprenditoriale e della occupazione attraverso la razionalizzazione e lo snellimento della gestione forestale e delle sue attività. Le aree forestali, infatti, se razionalmente gestite, rappresentano una ricchezza per le popolazioni delle aree montane, per gli introiti ai comuni per i tagli ad uso commercio, per i risparmi alle famiglie con i tagli ad uso civico e per l’occupazione che queste attività generano.

Il PLR prevede, similmente a quanto previsto in altre regioni (cfr Lombardia), una forma di “riconoscimento” finalizzato a garantire il rispetto delle basilari regole sia nella fase costitutiva che successivamente in quella di gestione.

Il PLR supera quindi, di fatto, tutti i problemi in essere in merito all’utilizzo dei terreni di uso civico e di autorizzazione dei tagli colturali che oggi bloccano l’attività dei Consorzi.

Il PLR è stato presentato dal Presidente della Commissione Antonio Del Corvo (PDL) e ci risulta aver avuto in commissione il sostegno anche di importanti forze di opposizione, oltre che il sostengo, in audizione, dell’ANCI (Comuni) e UNCEM (Comunità Montane).

L’APPROVAZIONE IN TEMPI BREVI DEL PLR E’ LA PIU’ DECISA RICHIESTA CHE VIENE DALL’ASSOCIAZIONISMO FORESTALE!

PIANO DI SVILUPPO RURALE

Se la situazione dell’attuazione del PSR in generale è “difficile”, quella delle misure forestali è drammatica. La prospettiva del disimpegno automatico del 31 dicembre 2010 è pericolosamente vicina!

AD OGGI NON E’ STATO SPESO UN SOLO EURO DEL PSR NEL SETTORE FORESTALE!

L’unico bando varato nel settore (mis. 226) vede ad oggi in corso le istruttorie, la cui difficoltà di elaborazione risente del delirio burocratico in cui è precipitato il settore.

E i soldi del PSR sono gli unici disponibili.

CHIEDIAMO IL VARO DI TUTTI I BANDI DEL SETTORE FORESTALE, A PARTIRE DALLA MISURA 227.

E SOPRATTUTTO CHIEDIAMO CHE I BANDI SIANO SEMPLICI, NELL’OTTICA DI ALLARGARE LA PLATEA DEI BENEFICIARI E NON DI CREARE ARTIFICIOSE BARRIERE BUROCRATICHE!

POLITICA NEL SETTORE

La situazione amministrativa del settore forestale abruzzese è gravissima.

Si registra in questi ultimi quattro anni un totale vuoto amministrativo, in parte dovuto alle note vicissitudini politiche, ma essenzialmente dovuto alla inconsistenza amministrativa e tecnica del Servizio regionale, a cui i politici non hanno posto rimedio. E a cui, in verità, nemmeno questa amministrazione regionale sta sinora ponendo rimedio.

Ciò ha portato la nostra regione ad attuare l’unico caso in Italia di “federalismo alla rovescia”. Le funzioni della ”autorità forestale regionale”, che in tutta Italia sono prerogativa delle Regioni (come da Costituzione vigente), in Abruzzo sono state totalmente delegate al Corpo Forestale dello Stato. Il CFS in Abruzzo istruisce progetti, approva o non approva, supervisiona e controlla i lavori, collauda, oltre a svolgere le funzioni di polizia, con potere di sanzione e incriminazione. E se si prova a far ricorso alla Regione, la Regione rimanda di nuovo al CFS per un “supplemento di istruttoria”.

Il Servizio regionale è, ad oggi, totalmente succube di tale situazione e non riesce nemmeno a far applicare le leggi regionali esistenti nel settore (ad esempio la normativa regionale sui tagli colturali) né a fornire alcuna direttiva o almeno risposte.

RICHIEDIAMO CON FORZA CHE LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE NEL SETTORE TORNINO IN CAPO ALLA STRUTTURA REGIONALE!

E se l’obiezione è la mancanza di personale e di risorse..

RICHIEDIAMO CON FORZA LA SEMPLIFICAZIONE E LA SBUROCRATIZZAZIONE DEL SETTORE!

Bisogna passare dalla logica del “tutto è vietato, se non è autorizzato” alla logica del “tutto è permesso, salvo quello che è vietato”.

E diciamo basta alla logica per cui se c’è qualcuno che sta lavorando bisogna fare di tutto per farlo smettere!

BASTA AI PROGETTI BLOCCATI PER MOTIVI PRETESTUOSI CHE RASENTANO IL RIDICOLO!

BASTA ALLE LEGGI RIESUMATE DOPO 21 ANNI E POI LETTE A RATE!

Sappiamo che l’unico modo di attuare una politica di sviluppo è una sana collaborazione fra le istituzioni e il mondo sociale ed imprenditoriale.

I nostri colleghi di altre regioni sono ormai impegnati nello sviluppo delle energie rinnovabili da biomasse forestali, MA COME SI PUO’ PENSARE DI REALIZZARE INVESTIMENTI IN UNA SITUAZIONE DI TOTALE BLOCCO BUROCRATICO DELLE ATTIVITA’ FORESTALI?

OCCORRE UN CAMBIAMENTO RADICALE NELL’AZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE REGIONALE CHE PERMETTA IL “RIPARTIRE” DEL SETTORE FORESTALE, PER L’OCCUPAZIONE E PER LO SVILUPPO.

assemblea2009.consorziforestali.net

venerdì 13 novembre 2009

Enerlegno 2009

clip_image001Nell’ambito della Fiera Enerlegno 2009, Fiper - Federazione Italiana Produttori di Energia Rinnovabile organizza in collaborazione con Aper il convegno: “Una risorsa essenziale per accrescere l'autonomia energetica nazionale e diffondere una cultura rispettosa dell'ambiente”.

L’evento si svolgerà il giorno 27 Novembre 2009 dalle ore 10.00 presso la Sala Sagittarius - Rho Milano Fiere.

Nell’ambito dell’evento fieristico saranno organizzati altri convegni:

Sempre il 27 Novembre, dalle 15.00 alle 17.00, si svolgerà un incontro dedicato al pellet, mentre il giorno successivo, sabato 28, uno dedicato al cippato, dalle 10.00 alle 13.00.

Per maggiori info:

http://www.greenergyexpo.eu/it/conf_2009.asp?fiera=ELG

giovedì 12 novembre 2009

Giornata di studio sul tema della deforestazione e della degradazione forestale globali

003188 Roma, 20 novembre, Auditorium ISPRA, via Curtatone 7

In occasione della presentazione del rapporto ISPRA “Deforestazione e degradazione forestale. Le risposte del sistema foreste-legno italiano”, frutto di una collaborazione tra l'Università di Padova e l'ISPRA, il 20 novembre 2009 si terrà presso l'Auditorium ISPRA, Via Curtatone 7, Roma, con inizio alle 9:30, una giornata di studio sul tema della deforestazione e della degradazione forestale globali (dimensioni, cause ed effetti del problema), sulle responsabilità e le risposte del sistema foresta-legno e sulle possibili soluzioni e aree di intervento.

All'interno dell'evento è prevista una tavola rotonda, con inizio alle 11:00, moderata da una giornalista di un quotidiano nazionale, a cui partecipano i rappresentanti delle istituzioni italiane, della Commisisone Europea, delle ONG e del settore industriale (Federlegno), per discutere di implementazione di accordi sovranazionali e intergovernativi in materia (Forest Law Enforcement, Governance and Trade, Due Diligence, ecc.); di integrazione e coordinamento tra le politiche settoriali di contrasto ai fenomeni; di promozione di forme di partnership e di collaborazione pubblico-privato, di acquisti verdi da parte della pubblica amministrazione (di cui il 12 ottobre è stato varato un decreto del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo).

domenica 1 novembre 2009

Ad Arezzo in mostra le Agrienergie

image Dal 6 all’8 Novembre 2009, presso il Centro Affari e Convegni di Arezzo si terrà la manifestazione fieristica Agrienergie 2009, appuntamento biennale dedicato quest’anno alle principali novità del settore delle energie rinnovabili “da e per l’agricoltura”. Ad “Agrienergie 2009” è previsto un ricco calendario di iniziative a carattere divulgativo e informativo: 3 convegni nazionali, 2 seminari e un’area forum ricca di eventi tecnici di approfondimento.

La prima iniziativa in calendario, prevista per venerdì 6 novembre mattina, è un convegno nazionale dal titolo “Programma ProBio: i risultati dei progetti interregionali per lo sviluppo delle Agrienergie”, promosso da Regione Toscana - Arsia in collaborazione con il MiPAAF nell’ambito del quale saranno esposti in particolare i risultati del progetto interregionale Woodland Energy “La filiera Legno-Energia come strumento di valorizzazione delle biomasse legnose d’origine agricola e forestale nelle regioni italiane”.

Nel pomeriggio di venerdì 6 novembre la manifestazione aretina ospiterà un convegno nazionale promosso da Legambiente dal titolo “Strategie per lo sviluppo delle filiere agroenergetiche in Italia - uso del suolo e criteri di sostenibilità”.

Nella mattinata di sabato 7 novembre, è previsto un terzo convegno nazionale dal titolo “Agrienergie, norme e incentivi: istruzioni per l’uso”, organizzato da Regione Toscana – Arsia in collaborazione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani), Upi (Unione delle province d'Italia) e con la segreteria tecnica di Aiel (Associazione italiana energie agroforestali).
Il sabato pomeriggio sarà dedicato ad un’iniziativa seminariale promossa da Arsia in collaborazione con il Gal Garfagnana Ambiente e Sviluppo, Aiel e Arbo Toscana (Associazione regionale boscaioli) dal titolo “Le piattaforme per la gestione e commercializzazione professionale dei combustibili legnosi” - Progetto Europeo “Biomass Trade Centres”.

La domenica mattina si svolgerà il seminario “TRA.I.N.E.R. Formare nuove energie - solare fotovoltaico: istruzioni per l’uso” promosso da Cipaat Toscana.
Nell’ambito della manifestazione sarà presente anche un Area forum, con eventi tecnici di approfondimento della durata di circa 45-60 minuti relativi a progetti di eccellenza a livello nazionale in corso di attuazione da parte di istituzioni regionali/locali e di soggetti scientifici riguardanti il settore delle agrienergie.
Per ulteriori dettagli relativi alla fiera Agrienergie ed alle iniziative divulgative è possibile consultare il sito dell’ARSIA:  http://agrienergie.arsia.toscana.it