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lunedì 6 febbraio 2012

Convocato per Venerdì 24 febbraio 2012 il Comitato di settore forestale di Fedagri - Confcooperative

boschi4 Accogliendo l’invito di Gianni Tarello, Presidente della Cooperativa Valli Unite del Canavese, è stato convocato dal Presidente Gasper Rino Talucci per il giorno  venerdì  24  febbraio 2012 alle ore 14,30  presso la sede della Cooperativa Valliunite del Canavese - Via Castelnuovo Nigra, 10 - Castellamonte (TO)  il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri – Confcooperative per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:

1. Comunicazioni del Presidente;
2. Piano Nazionale Filiera Legno;
3. Proposte di politica di settore;
4. Alleanza Cooperative Italiane  ed iniziative comuni di settore;
5. Programma attività  anno 2012;
6. Varie ed eventuali.
Insieme alla riunione del Comitato è prevista una visita ai  cantieri di cooperative forestali locali.

giovedì 1 dicembre 2011

Convocato il Settore Forestazione di Fedagri-Confcooperative per il 14 dicembre 2011

boschi14 Il presidente Gasper Rino Talucci ha convocato il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri – Confcooperative per mercoledì 14 dicembre 2011 alle ore 11,00 c/o la sala Consigliare del Comune di Moschiano Piazza IV novembre - Moschiano (AV).

Il comitato si riunisce in tale sede dietro invito di Francesco Castaldo Presidente della Cooperativa Agri Ecology (AV).

L’O.d.G. è il seguente:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Aggiornamento stato di avanzamento dei PSR e attuazione misure forestali sul
territorio;
3. Aggiornamento negoziato su PAC post 2013 e proposte nuovo Regolamento Sviluppo
Rurale per settore forestazione;
4. Problematiche e proposte per una nuova politica di settore;
5. Varie ed eventuali.
Collegata alla riunione del Comitato è prevista, nel pomeriggio della giornata del 14 dicembre, una visita alle attività della Cooperativa Agri
Ecology.

giovedì 21 luglio 2011

Materiali delle giornate del Workshop del 15 luglio 2011 a Villavallelonga

Sul sito dei Consorzi Forestali www.consorziforestali.net all'indirizzo http://www.consorziforestali.net/14-16-luglio-2011-workshop-villavallelonga è stata resa disponibile la documentazione (presentazioni, comunicati, foto, video, ecc.) delle giornate del workshop per l'anno internazionale delle Foreste 2011 organizzate da Fedagri - Confcooperative in collaborazione con ForestAbruzzo e Condotta Forestale a Villavallelonga (AQ) dal 14 al 16 luglio 2011.

lunedì 4 luglio 2011

Convocato per il 14 luglio 2011 a Collelongo (AQ) il comitato di settore forestale di Fedagri-Confcooperative

 

IYF_ITALIANO_OK In occasione del Workshop su ”Cooperazione e gestione associata: una scelta di sussidiarietà e sostenibilità ” in programma per il 15 luglio 2011 è convocato per il giorno precedente:

14 luglio 2011, alle ore 17,30

c/o la Sala Consigliare del Comune di Collelongo - Piazza Ara dei Santi - Collelongo (AQ)

il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri – Confcooperative per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Presidente;

2. Politica Agricola Comunitaria dopo il 2013;

3. Aggiornamento attuazione P.S.R.;

4. Attività secondo semestre 2011;

5. Organizzazione Assemblea Settore Forestazione e Multifunzionalità;

6. Problematiche di settore;

7. Varie ed eventuali.

lunedì 20 giugno 2011

Convocato per il 29 giugno 2011 il comitato di settore forestale di Fedagri - Confcooperative

003736 Sulla base del programma di attività approvato ed accogliendo l’invito rivoltoci dalla Cooperativa Agri Ecology, in particolare dal Presidente Francesco Castaldo membro del Comitato di Settore, Gasper rino Talucci, presidente di settore, ha convocato per il giorno
29 giugno 2011 alle ore 11,00 - presso la sede di Confcooperative Avellino - Via Fratelli Bisogno, 27 – Avellino
il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Politica Agricola Comunitaria dopo il 2013;
3. Aggiornamento attuazione P.S.R.;
4. Attività secondo semestre 2011;
5. Organizzazione Assemblea Settore Forestazione e Multifunzionalità;
6. Problematiche di settore;
7. Varie ed eventuali.
Collegata alla riunione del Comitato, nella intenzione di favorire la conoscenza di esperienze positive di cooperative operanti sul territorio, è prevista, nel pomeriggio della giornata, una visita ai cantieri forestali e alle altre attività della cooperativa Agri Ecology.

domenica 19 giugno 2011

Talucci agli Stati Generali del Legno Energia

FORESTAZIONE, TALUCCI (FEDAGRI): “LO SVILUPPO DI UNA MODERNA FILIERA ENERGETICA DEL LEGNO È UN’OPPORTUNITÀ STRATEGICA PER LE COOPERATIVE FORESTALI”

“Non può crescere la competitività della filiera legno - energia senza una ripresa forte della gestione forestale nel nostro Paese”

Banner stati generali nuovo Verona, 17 giugno 2011 – “Non può crescere la competitività della filiera legno - energia senza una ripresa forte della gestione forestale in Italia. Lo sviluppo di una moderna filiera energetica del legno è un’opportunità strategica per le cooperative forestali e per l’intero Paese”. È quanto ha dichiarato oggi da Gasper Rino Talucci, presidente del Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri - Confcooperative intervenendo agli Stati Generali del Legno Energia in corso a Verona.

“L'Italia è il quarto importatore assoluto di legna da ardere ed è, contemporaneamente, il paese con uno dei più bassi indici di utilizzazione dell'incremento forestale, attorno al 30% a fronte di una media europea del 60% - ha aggiunto Talucci - la sostenibilità sarebbe assicurata anche con un utilizzo del 100% dell'incremento, ma nel nostro Paese burocrazia, non conoscenza e scarsa sensibilità ambientale, rallentano, quando non bloccano del tutto, le attività forestali, anche quando sono più che sostenibili. È questa  la vera emergenza del settore se non un vero e proprio paradosso”.

“Il raggiungimento degli obiettivi dell’Unione Europea sull'utilizzo delle rinnovabili - ha continuato - non può prescindere dall'utilizzo delle biomasse legnose, e il bloccare le attività forestali realizzate in modo legale e sostenibile in Italia non potrà che favorire ancora di più l'importazione di legname da paesi UE ed extra UE, in molti casi di dubbia provenienza in fatto di legalità e sostenibilità, come evidenziato dalle stesse associazioni ambientaliste”.

"Il lavoro delle cooperative sul territorio – ha concluso - è orientato a salvaguardare la vera sostenibilità, in tutti i suoi fattori, ambientale, sociale ed economica, per far sopravvivere il lavoro forestale e salvaguardare la dignità delle imprese e dei lavoratori. In tal senso lo sviluppo di una moderna filiera energetica del legno è una possibilità di sviluppo che le nostre imprese devono saper cogliere”.

_________________________________________________
UFFICIO STAMPA FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE
Sabrina Alivernini

Via Torino 146
00184 - Roma

Tel. 06 46978202

ufficiostampa.fedagri@confcooperative.it

lunedì 21 febbraio 2011

SVILUPPO RURALE, TALUCCI (FEDAGRI): “BENE AVER SCONGIURATO IL DISIMPEGNO DELLE RISORSE EUROPEE, MA LA PROGRAMMAZIONE FORESTALE DEVE RIPARTIRE”

002 “Il patrimonio forestale italiano e  il settore economico ad esso collegato, presentano enormi potenzialità produttive e di sviluppo occupazionale a cui si deve finalmente dare concretezza”

“Lo scongiurato pericolo di disimpegno automatico delle risorse messe a disposizione dalla Comunità europea per lo sviluppo rurale sia da stimolo alle regioni per far ripartire gli investimenti in campo forestale. La prossima regolamentazione sullo sviluppo rurale deve potenziare le misure di intervento e, soprattutto, attribuire al settore risorse specifiche, sia a livello di pianificazione che di obbligo di spesa per le regioni”.

È quanto ha dichiarato Gasper Rino Talucci, Presidente del Settore Forestazione di Fedagri - Confcooperative, in occasione della riunione del Comitato di Settore svoltosi oggi a Roma.

“Nonostante sempre di più la politica agricola comunitaria acquisisca connotati ambientali e di valorizzazione del territorio, di cui sono prova il pacchetto normativo Health Check e il Libro verde sulle foreste - ha detto Talucci - le attività forestali continuano a non rappresentare, per molte regioni italiane, un obiettivo strategico o prioritario da perseguire. Ciò è tanto più grave se si considera che gran parte del nostro Paese è coperto da superfici boschive, spesso abbandonate a se stesse, non gestite e quindi in stato di degrado, e che buona parte del nostro territorio risulta essere a rischio idrogeologico”.

“Ci auguriamo - ha affermato Talucci - che il prosieguo dell’attuale programmazione dello sviluppo rurale, in scadenza nel 2013, possa finalmente far partire gli investimenti previsti, pari all’11% delle risorse, ma fermi ad uno scarso 3%, a causa soprattutto di eccesso di burocrazia e insensibilità politica, e non certo per mancanza di attivismo degli operatori del settore”.

“Il patrimonio forestale italiano ed il settore economico ad esso collegato - ha proseguito Talucci - presentano invece enormi potenzialità produttive e di sviluppo occupazionale a cui si deve dare concretezza, garantendo ed incentivando la gestione forestale sostenibile e l’intera filiera foresta-legno”.

“L’ONU ha dichiarato il 2011 Anno Internazionale delle Foreste, è quindi questo il tempo – ha concluso  Talucci - di una ripresa di iniziativa per lo sviluppo del settore. Il Comitato ha in tal senso previsto la realizzazione di una serie di manifestazioni a livello nazionale e territoriale, allo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale a livello economico, sociale e ambientale delle foreste e degli uomini che ci lavorano”.

giovedì 3 febbraio 2011

Convocato per il 16 febbraio 2011 a Roma il Comitato di Settore Nazionale Forestale di Fedagri Confcooperative

legno1 E’ stato convocato dal Presidente Gasper Rino Talucci per il giorno mercoledì 16 febbraio 2011 alle ore 14,30 presso il Palazzo della Cooperazione - Via Torino, 146 – Roma il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri – Confcooperative per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Aggiornamento stato di avanzamento dei PSR e attuazione misure forestali sul
territorio;
3. Aggiornamento negoziato su PAC post 2013;
4. Programma attività ed iniziative anno 2011 – Anno internazionale delle foreste;
5. Rinnovo CCNL forestali;
6. Varie ed eventuali.

giovedì 9 dicembre 2010

Convocato per il 16 dicembre 2010 in Puglia il comitato di Settore Forestale di Fedagri-Confcooperative

CIMG2822 Gasper Rino Talucci, Presidente del Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE, accogliendo l’invito rivolto dal Consorzio CON.F.A.T. (Consorzio Forestale Ambiente e Territorio) ed in particolare dal Presidente Mario De Angelis, membro del Comitato di Settore, ha convocato per il giorno giovedì 16 Dicembre 2010 alle ore 15,30 a Biccari (FG) in Via Manzoni s.n.c. presso la struttura comunale “Bollenti Spiriti” il Comitato per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Aggiornamento attuazione PSR regionali;
3. Aggiornamento negoziato su PAC post 2013;
4. Problematiche ed informative legate agli affidamenti diretti;
5. Promozione e rafforzamento dell’associazionismo forestale;
6. Semplificazione normative nel settore forestale;
7. Varie ed eventuali.

lunedì 8 novembre 2010

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE FORESTALI

LA MULTIFUNZIONALITÀ QUALE OPPORTUNITÀ PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Strumenti ed esperienze della cooperazione forestale

Il termine multifunzionalità illustra il nesso fondamentale tra attività di impresa, equilibrio territoriale, conservazione del paesaggio e dell’ambiente, sviluppo sociale delle  popolazioni.
La multifunzionalità è quindi non solo una possibilità di ampliamento delle attività realizzate dalle aziende esistenti, ma anche l’opportunità per lo sviluppo di forme imprenditoriali che diano risposte concrete ai servizi richiesti dalle comunità locali, soprattutto in aree montane e marginali, e dalla collettività in generale.
In tal senso lo sviluppo di forme imprenditoriali capaci di operare in un’ottica di multifunzionalità ha una valenza non solo economica, ma anche di carattere sociale e di sviluppo complessivo del territorio.
Le cooperative forestali, per il loro radicamento territoriale e per aver operato da sempre in aree difficili, sono naturalmente portate ad operare in un’ottica multifunzionale.
Ciò a partire dall’utilizzo pieno delle possibilità offerte dall’uso multifunzionale del bosco al fine di sviluppare, ad integrazione delle attività silvicolturali tradizionali e quindi di mantenimento di un patrimonio naturale inestimabile, di altre iniziative in campo turistico, culturale, energetico, di manutenzione del territorio, etc.
L’assemblea intende analizzare gli strumenti, le risorse e le opportunità che possono consentire alle imprese cooperative di svolgere al meglio tale ruolo.

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE FORESTALI DI FEDAGRI CONFCOOPERATIVE
VENERDI’ 12 Novembre 2010 Ore 10,00
Foresteria comunale S. Giovanni - Via S. Giovanni Battista
Barcis (PN)

Allegati (1)

mercoledì 21 luglio 2010

Convocato il Comitato Nazionale di Settore Forestazione e Multifunzionalità di FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE

anim1 Ospiti del Consorzio Toscano Forestale (LU), in particolare del Presidente Luciano Mazzoni, è convocato dal presidente Gasper Rino Talucci per il giorno 23 luglio 2010 alle ore 15,00 presso la sede della Coop.va Frantoio Sociale La Visona - Loc. Pieve di Compito - CAPANNORI (LU) il Comitato Nazionale di Settore Forestazione e Multifunzionalità di FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Politica Agricola Comunitaria dopo il 2013;
3. Libro verde sulle foreste della Commissione Europea: documento della cooperazione;
4. Aggiornamento attuazione P.S.R.;
5. Organizzazione Assemblea Settore Forestazione e Multifunzionalità;
6. Problematiche di settore;
7. Aggiornamento rinnovo CCNL operai forestali;
8. Varie ed eventuali.
Come da prassi, collegata alla riunione del Comitato, nella intenzione di favorire la conoscenza di esperienze positive di cooperative operanti sul territorio, è prevista, nella mattinata del 24 luglio, una visita ai cantieri forestali e alle altre attività del Consorzio Forestale Toscano .

lunedì 7 giugno 2010

Firmato l’accordo tra Cispel, Anca-Legacoop e Fedagri per i servizi ambientali e la qualificazione dei servizi pubblici

L’assessore Bramerini: «Se l'ambiente è fonte di lavoro come in questo caso, la Regione non può che approvare e guardare con favore sinergie simili. Oggi più che mai economia e politiche ambientali sono un binomio inscindibile»

«Favorire lo scambio di esperienze e la collaborazione soprattutto in materia di tenuta del verde, recupero ambientale, difesa del suolo, ma anche per stabilire sinergie in materia di protezione civile, servizi ambientali e qualificazione dei servizi pubblici». E', questa dichiarazione congiunta, la ratio fondamentale dell'accordo siglato stamani nel capoluogo toscano dal presidente di Cispel-Confeservizi Alfredo de Girolamo insieme al presidente di Anca-Legacoop Toscana Roberto Negrini e Carlo Salvadori, presidente della sezione regionale di Fedagri-Confcooperative.

Il protocollo, si legge in un comunicato, è finalizzato a «creare una collaborazione tra le cooperative agricolo-forestali della Toscana e le aziende che erogano servizi pubblici, quali l'igiene urbana, il servizio idrico, il gas, il trasporto»: sono quindi previsti «lo scambio di dati per promuovere le conoscenze delle caratteristiche della cooperazione agroforestale e delle opportunità offerte dalla legislazione nazionale e regionale per l'affidamento di lavori e servizi», tra cui vanno citate «la manutenzione ordinaria delle reti idrogeologiche, delle sorgenti, di interventi relativi alla manutenzione sul territorio del sistema idrico e fognario, delle manutenzioni necessarie al territorio e al verde pubblico».

Secondo quanto successivamente dichiarato da Negrini e Salvadori, con l'accordo di oggi «si concretizza il progetto di orientare il lavoro agricolo anche alla produzione di servizi ambientali, in una moderna concezione di agricoltura»: in realtà, più che di "orientare il lavoro agricolo verso la produzione di servizi ambientali" apparirebbe più adatto parlare di "riconoscimento" di una funzione che - sia per quanto riguarda il comparto selvicolturale/forestale (si pensi in primo luogo al contributo dato dalle foreste alla regimazione idrica e alla stabilità idrogeologica dei versanti) sia per quello agricolo (ad esempio in termini di conservazione del paesaggio toscano) - è già in atto e richiede soprattutto di essere appunto riconosciuta e valorizzata.

E agire in sinergia con le aziende di servizi è sicuramente un modo di valorizzare il "guadagno" ambientale e paesaggistico (oltre che economico, anche in riferimento al costo dei servizi pubblici e delle attività di protezione civile) associato ad una buona gestione del patrimonio agricolo e forestale.

In questo senso, de Girolamo ha sostenuto che l'intesa di oggi «potrà contribuire a qualificare ulteriormente i servizi ai cittadini ma anche a valorizzare le realtà occupazionali del territorio e a premiare l'impegno del mondo agricolo forestale nella promozione della cura dell'ambiente». Sulle ricadute occupazionali si è soffermata anche l'assessore regionale all'Ambiente Anna Rita Bramerini, che ha sostenuto che «se l'ambiente è fonte di lavoro come in questo caso, la Regione non può che approvare e guardare con favore sinergie simili, nell'ottica del principio che oggi più che mai economia e politiche ambientali sono un binomio inscindibile».

Tra le prospettive più incoraggianti in termini di cooperazione tra gli stakeholders politici, tecnici e istituzionali associate all'accordo firmato stamani sono anche da segnalare quelle legate alla filiera corta delle biomasse per la produzione di energia elettrica e calore, cioè alla cosiddetta filiera "bosco-legno-energia": un tema molto sentito in questi giorni, a causa della recente inaugurazione di alcuni impianti (per la provincia di Firenze sono da ricordare l'impianto di Calenzano e quelli che sono già o stanno venendo posti in funzione in alcune località - Pomino, Vallombrosa, Rincine - situate sulla montagna fiorentina ad opera della locale comunità montana) e che è destinato a diventare ancora più dibattuto nel prossimo futuro.

Altro ambito in cui la creazione di una "rete" di contatti e l'attuazione di sinergie tra le aziende di servizi e le cooperative agricole-forestali potrà offrire significativi sviluppi è, tra gli altri, quello della gestione del patrimonio idrico e della distribuzione, in quanto un efficace trattamento del bosco e delle aree rurali in generale è da considerarsi a tutti gli effetti il primo tassello del mosaico rappresentato dalla filiera dell'acqua. E', anche questo, un lavoro fornito dagli ecosistemi sia naturali sia artificiali che spesso riceve una considerazione limitata, e che invece necessita di essere valorizzato sia in termini concreti (in primo luogo occupazionali) sia in termini comunicativi: e anche in questo senso l'accordo di oggi apre prospettive future di non poco conto.

da: www.greenreport.it

venerdì 4 giugno 2010

FEDAGRI: per difesa territorio e gestione foreste ci sono fondi inutilizzati nei PSR regionali

camaldoli 015 “Se è vero che oltre il 70% dei comuni italiani è a rischio idrogeologico, utilizzando pienamente le risorse disponibili dei Programmi di Sviluppo Rurale si potrebbero attuare misure per il miglioramento dell’ambiente e la difesa del territorio, a partire da una gestione più attenta delle nostre foreste”. Lo ha sostenuto il Presidente del Settore Forestazione di Fedagri Gasper Rino Talucci nel corso del Comitato di settore svoltosi il 3 giugno 2010 a Palazzo della Cooperazione a Roma.

“I piani Regionali potrebbero essere quindi una grande occasione anche dal punto di vista finanziario – ha proseguito Talucci – per consentire al settore forestale quel salto di qualità necessario per promuovere lo sviluppo sostenibile del nostro patrimonio boschivo e realizzare politiche di salvaguardia territoriale. Auspichiamo pertanto che le regioni, nell’ambito dei propri Piani Regionali, colgano le opportunità e gli stimoli offerti dagli strumenti comunitari per dare piena realizzazione a tali obiettivi”.

“Purtroppo le regioni hanno accumulato notevoli ritardi nelle procedure di attuazione e nei pagamenti dei Piani di Sviluppo Rurale – ha concluso Talucci – che destano forti preoccupazioni. Sono ritardi che rischiano, in virtù delle regole di disimpegno automatico della spesa, di far perdere al nostro Paese notevoli risorse comunitarie e nazionali a discapito di tutti quegli imprenditori agricoli che, soprattutto in un momento di grave crisi come quello attuale, intendono investire per aumentare il livello di competitività delle proprie aziende”.

Il Comitato infine ha giudicato positivamente la pubblicazione, da parte della Commissione europea, del Libro Verde sulle foreste sul quale la cooperazione avvierà un dibattito e un confronto nell’ambito del Convegno nazionale previsto per il prossimo 18 giugno a San Miniato (PI) alla presenza del Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro e del Presidente del Cogeca, Paolo Bruni.

martedì 25 maggio 2010

Convocato il Comitato di Settore Nazionale Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri - Confcooperative

badia prataglia - camaldoli 002 Gasper Rino Talucci, presidente del SETTORE FORESTAZIONE E
MULTIFUNZIONALITA’
di FEDAGRI CONFCOOPERATIVE ha convocato per GIOVEDI’ 3 GIUGNO 2010 alle ore 11,00 a Roma in Via Torino 146 il Comitato di Settore Nazionale Forestazione e Multifunzionalità per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1. Comunicazioni del Presidente;
2. Programma attività ed iniziative anno 2010;
3. Aggiornamento stato di avanzamento dei PSR e attuazione misure forestali Sviluppo Rurale sul territorio;
4. Aggiornamento politiche europee;
5. Rinnovo CCNL cooperative forestali;
6. Adempimenti conseguenti l’Assemblea: nomina Vice Presidente, invitati.
7. Varie ed eventuali.

sabato 22 maggio 2010

Rinnovato il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri - Confcooperative

badia prataglia - camaldoli 001 E' stato rinnovato il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri Confcooperative.

Presidente è stato confermato Gasper Rino TALUCCI (colafor@gmail.com)

Componenti sono stati eletti:  
Gianni TARELLO (Piemonte) – Coop. Valli Unite del Canavese (g.tarello@valliunite.org )
Gianni POMPEDDA (Sardegna) – Coop. Sololche (sololche@tiscalinet.it )
Luciano MAZZONI (Toscana) – Consorzio Toscano Forestale (uniondati@tin.it )
Roberto TRENTANI (Lazio) – Coop. Lago di Vico (coop.lagodivico@libero.it )
Antonio BASSO (Basilicata) – Coop Rinascita (bassoantonio@libero.it )
Mario DE ANGELIS (Puglia) – Coop. Ecol Forest (ecolforest1@virgilio.it )
Benedetto BIUNDO  (Sicilia) – Coop. La Lumaca (cooperativalalumaca@libero.it )
Francesco CASTALDO (Campania) – Coop. Agri Ecologi
Virginio GHIRARDINI (Emilia Romagna) – Coop. COFAP (info@unilanghirano.com )
Stelio PITTIN (Friuli Venezia Giulia) – Coop. Agricola Forestale Alto But – C.A.F.A.B. (info@cafab.it )

In allegato l'intervista a Talucci pubblicata su Italia Cooperativa.

Allegati:

sabato 27 febbraio 2010

Cooperare per fare il Bosco più Verde: Il consorzio forestale quale strumento per la gestione sostenibile, la salvaguardia e la valorizzazione dei boschi della collina torinese

Il “modello consortile” di gestione forestale si propone come strumento per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio della collina torinese, con particolare attenzione ai riflessi occupazionali e di sviluppo economico.
I consorzi forestali sono società di gestione del territorio a cui i proprietari pubblici e privati di superfici agro-silvo-pastorali affidano i terreni affinché la gestione degli stessi sia più efficiente. Normalmente tali strutture sono partecipate dai proprietari, riuniti per garantirsi una economicità di gestione.
Tale funzione è particolarmente evidente in caso di proprietà molto frazionate, con piccole superfici che non hanno alcuna possibilità di essere economicamente gestite (com’é per la collina di Torino).
Oggi però il problema è ancor più grave in quanto la gestione è praticamente assente anche in grandi aree, sia pubbliche che private, in quanto le attività forestali risultano sempre meno remunerative, i proprietari stanno perdendo il senso del valore del bosco e diventa sempre più difficoltoso reperire imprese in grado di realizzare gli interventi in maniera efficiente ed efficace.
Un nuovo modello di consorzio forestale è quindi quello che vede, oltre all’aggregazione dei proprietari, la presenza degli operatori del bosco, sia tecnici che operativi.
La Regione Piemonte con la nuova legge “Gestione e promozione economica delle foreste” (4/2009) si propone di sviluppare una gestione attiva delle superfici forestali e di aumentare il prodotto legnoso piemontese.
E’ un obiettivo ambizioso e di lungo periodo che deve essere avviato ora per poter arrivare nei prossimi anni alla ripresa del settore forestale nella nostra Regione.
Al fine di divulgare la conoscenza delle possibilità offerte dalla gestione consortile del “bene” bosco, approfondire le opportunità offerte dal nuovo strumento normativo e valutare i possibili effetti che questi possono avere sul territorio della collina torinese, si organizza il presente incontro cui Vi invitiamo a partecipare.

5 MARZO 2010 - ORE 9,00
Circolo ricreativo dipendenti comunali del Comune di Torino
C.so Sicilia 12, Torino

PROGRAMMA

REGIONE PIEMONTE - ASSESSORE Economia Montana e Foreste Settore Politiche Forestali

DR. MARCO CORGNATI
REGIONE PIEMONTE - Assessorato Economia Montana e Foreste
Settore Politiche Forestali “La nuova legge forestale regionale come opportunità per la valorizzazione dei boschi piemontesi”

GASPER RINO TALUCCI
Presidente Nazionale Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri - Confcooperative
“Il modello consortile come elemento strategico di gestione e sviluppo
del territorio: esperienze dalle regioni appenniniche”

DOTT. FORESTALI GIULIANO GRIDELLI E FRANCESCO CIASCA
Consorzio Piemontese Cooperative Agroforestali “Bosco Vivo”
“Progetto di costituzione del Consorzio Forestale della Collina Torinese (C.F.C.T.)”

DR. EZIO DEMAGISTRIS
COMUNE DI TORINO - Divisione Servizi Tecnici per le Grandi Opere Edilizie e Verde Pubblico
“Il Comune di Torino e la gestione forestale dell’area collinare”

DR. IPPOLITO OSTELLINO
Parco fluviale del Po - Tratto Torinese
“Prospettive per un nuovo ruolo del Bosco all’interno delle aree protette della Corona Verde”

DR. GRAZIANO DELMASTRO
Parco Naturale della Collina Torinese
“I boschi della Collina Torinese: tra naturalità, abbandono e gestione attiva”

DR. PIERO BELLETTI - PRO NATURA - Torino
“Equilibrio fra naturalità e gestione forestale attiva della collina di Torino”

Conclusioni
MARCO BALAGNA
PROVINCIA DI TORINO - ASSESSORE AGRICOLTURA

Prof. Bruno Giau
UNIVERSITÀ DI TORINO, FACOLT À DI AGRARIA
Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria Forestale e Ambientale

Moderatore:
Gianni Tarello
(Presidente Regionale Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri - Confcooperative)

Allegati (1)

martedì 23 febbraio 2010

Talucci (Fedagri): L’impegno della cooperazione per lo sviluppo dell’associazionismo forestale

“Il ruolo strategico dell’associazionismo forestale che è stato evidenziato dalla Rete rurale nazionale conferma la bontà di un percorso che la cooperazione forestale aderente a Confcooperative ha iniziato da ormai un decennio”.

Lo ha sostenuto il presidente del settore Forestale di Fedagri-Confcooperative Gasper Rino Talucci in occasione di un workshop promosso dalla Rete rurale nazionale sul tema “Associazionismo forestale e sviluppo rurale - opportunità e responsabilità per l’attuazione delle misure forestali del PSR”.

“Con lo slogan ‘Da esecutori a Gestori’ – spiega Talucci – le cooperative forestali di Fedagri promuovono una ventina di consorzi forestali, insieme ad un centinaio di amministrazioni comunali per la gestione di una superficie complessiva di oltre 100.000 ettari di boschi in tutta Italia. E’ una risposta concreta all'abbandono delle aree forestali nel nostro Paese con il quale la cooperazione intende promuove una filiera produttiva che vada dal bosco alla segheria e che sia protagonista anche nell’ambito di nuovi utilizzi quali la produzione di energia rinnovabile".

"L'idea innovativa – prosegue Talucci – è stata quella di mettere insieme non solo i proprietari di boschi, ma anche i tecnici e gli operatori, nella consapevolezza che un settore povero come quello forestale ha bisogno di esperienze che uniscano i vari soggetti, in un’ottica di sviluppo. Alle istituzioni si richiede di sostenere e valorizzare questo percorso, mentre oggi alcune amministrazioni locali frenano la spinta positiva che viene dal basso. Ne è un esempio l'avvio a macchia di leopardo delle misure forestali del Piano di Sviluppo Rurale, con punte di eccellenza come in Lombardia e Toscana e situazioni critiche come in quasi tutte le regioni del sud. In questo senso non possiamo che sostenere la proposta della Rete Rurale di arrivare a delle linee strategiche condivise in tutta Italia, in modo da mettere a frutto le buone prassi delle regioni avanzate”.

SCARICA LA NOTIZIA IN PDF

_________________________________________
Fonte: UFFICIO STAMPA FEDAGRI – CONFCOOPERATIVE

www.fedagri.confcooperative.it

venerdì 25 settembre 2009

Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità Fedagri Confcooperative

simbolo_settore_ico E‘convocato per il giorno Venerdì 2 ottobre 2009 alle ore 10,30 presso la sede di Fedagri-Confcooperative Palazzo della Cooperazione (saletta 5° piano) – Via Torino, 146 – Roma il Comitato di Settore Forestazione e Multifunzionalità per discutere e deliberare sui seguenti punti posti all‘ordine del giorno

1. Comunicazioni del Presidente;

2. Aggiornamento realizzazione progetto ESCOFOR Impianti di microgenerazione a biomasse forestali;

3. Aggiornamento revisione PSR regionali ed emanazione bandi;

4. Problematiche di settore;

5. Iniziative ed attività ultimo trimestre2009;

6. Ipotesi manifestazione pubblica;

7. Varie ed eventuali.

venerdì 7 agosto 2009

RENDICONTABILITA’ IVA NEL PSR

002928 "La soluzione del problema della non rendicontabilità dell'IVA sostenuta dai soggetti pubblici che beneficiano dei fondi messi a disposizione dai programmi di sviluppo rurale (PSR) rappresenta un forte volano per l'accelerazione della spesa dei PSR regionali, oggi ad avanzamento medio nazionale dell'8,85%. - Afferma Gasper Rino Talucci, presidente del settore Forestazione e Multifunzionalità di Fedagri-Confcooperative - Anche la soluzione trovata della costituzione di un "fondo speciale IVA", con cui sarà possibile finanziare la parte di spesa non rendicontabile alla Commissione Europea, è un'ottima soluzione, anche se, considerando l'aggravio di spesa per lo Stato, rischia di essere una soluzione temporanea. La soluzione trovata, comunque, permetterà l'attivazione di quelle misure di forestazione che alcune regioni hanno destinato prevalentemente a beneficiari pubblici (Comuni e Comunità Montane), ma anche di altre misure di carattere generale.
Ora - continua Talucci - non ci sono più scuse per le Regioni per non attivare tutte le misure forestali, la cui spesa, rispetto alla media generale già bassa dell'8%, è meno della metà."

mercoledì 11 febbraio 2009

Costituito nel Lazio il consorzio V.A.L.E. per la promozione e la gestione di un progetto Integrato di Filiera Legno – Energia nella regione Lazio

003660 Una delle principali novità del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 è rappresentato dai Progetti di Filiera. Dalla possibilità della presentazione di “domande collettive di finanziamento” da parte di un gruppo di operatori dello stesso settore.

Tale opportunità è stata colta dalla Regione Lazio che, nella predisposizione dei bandi per la concessione dei finanziamenti, ha inserito, e fortemente sostenuto, anche questa innovativa modalità.

La cooperazione non poteva rimanere indifferente a questa possibilità: chi meglio dei cooperatori è attrezzato, anche culturalmente, a creare aggregazione, a ricercare collaborazioni che permettano di realizzare un progetto comune?

Così è stato anche nel settore forestale, prima attraverso la partecipazione ad un progetto coordinato dalla Comunità Montana dei Castelli Romani e poi, nel prosieguo della strutturazione del Progetto, assumendo in qualche modo il coordinamento del progetto stesso.

Progetto che vede coinvolti 25 operatori, fra cui molte cooperative e consorzi forestali, oltre a l’Università della Tuscia e diversi Enti Pubblici, per un investimento previsto di circa sei milioni di euro, una cifra considerevole per il settore forestale.

Così si è arrivati, lo scorso 5 febbraio, alla costituzione del Consorzio V.A.L.E. - Valorizzazione Ambientale per il Legno e l’Energia – che andrà a coordinare e gestire le misure di sistema dell’omonimo Progetto Integrato di Filiera nel settore Foresta - Legno.

La sede legale del consorzio è stata stabilita nella sede di Confcooperative Lazio e presidente del Consorzio è stato eletto Gasper Rino Talucci, presidente nazionale del Settore forestazione e multifunzionalità di Fedagri-Confcooperative, a testimonianza dell’impegno di Confcooperative nel settore forestale e nell’utilizzo di tutti gli strumenti di possibili di sviluppo.